La vertenza
Il magazzino chiude, prosegue la mobilitazione
Si è svolta ieri mattina a Piancastagnaio, all’interno della azienda Longimer ("Acqua & Sapone") l’annunciata assemblea dei lavoratori, convocata dal sindacato Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Toscana per fare il punto della situazione dopo che la nuova proprietà, la Cesar, ha manifestato la intenzione di chiudere il polo logistico di Casa del Corto. Innanzi tutto è stata comunicata ufficialmente ai lavoratori la data della convocazione del tavolo di crisi, con la partecipazione dell’azienda, che si terrà nella sede del Comune di Piancastagnaio il 6 maggio.
Regione, Cesar spa, Provincia di Siena, Comune di Piancastagnaio, Unione comuni Amiata Val d’Orcia e rappresentanti sindacali si troveranno faccia a faccia, mentre i lavoratori sfileranno in un corteo di protesta. Anche ieri mattina, durante l’assemblea sindacale, tensione alta e grande apprensione. Ma non solo, anche un forte “sdegno” per il trattamento che la nuova azienda riserva alle maestranze, a cui viene ordinato di preparare la merce, ma non di spedirla ai vari negozi. La nuova proprietà - ha mandato la disdetta del contratto di affitto, che scade il 31 maggio - sarebbe intenzionata a svuotare il magazzino, mentre i sindacati le hanno chiesto di revocare le procedure di sgombero.
Altra forte preoccupazione dei lavoratori è che la soluzione dei paventati “trasferimenti” nei vari punti vendita di Toscana e Umbria diventino “licenziamenti mascherati”. Tanto che, unitamente al sindacato, dicono “no” a qualsiasi proposta di trasferimento.
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