Amiata
I lavori di riasfaltatura ritardano per l'aumento dei costi
La delicata situazione internazionale con il blocco dello stretto di Hormuz si ripercuote direttamente anche sulle vicende di piccole realtà italiane, come quella di Abbadia San Salvatore. Lo ha riferito il sindaco Niccolò Volpini, quando nel primo punto all’ordine del giorno del consiglio comunale di martedì 21 aprile, ha fatto sapere che l’amministrazione comunale ha dovuto sospendere l’attività di realizzazione degli asfalti proprio a causa di eventi internazionali. La chiusura a singhiozzo di Hormuz, questo passaggio cruciale in Medio Oriente, ha fatto sì che i costi del bitume andassero alle stelle, fossero addirittura raddoppiati.
“Visto e considerato che realizzavamo asfaltature nelle vie centrali e periferiche del paese per un valore di 500.000 euro, per noi un intervento eccezionale, la ditta a cui era stato affidato il lavoro (la Tornincasa Bruno, sede Casal Del Principe - Caserta, con un ribasso del 24,873%, ndr) ci ha comunicato questa novità, per cui abbiamo dovuto stoppare tutto, in attesa che ritorni il momento in cui si possa ritornare a costi più o meno contenuti e procedere successivamente alla realizzazione dei lavori”.
E quindi per il momento asfaltature in stand by, in attesa di tempi migliori. Una vera iella per i badenghi, che da anni, forse da decenni, chiedono a gran voce che si intervenga sui marciapiedi e sulle vie, che per la incuria prolungata nel tempo, sono ridotte oggi a colabrodo, con buche pericolosissime, asfalto ammalorato e pozzanghere enormi.
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