Lavoro
Continua la lotta a difesa dei 56 posti di lavoro
La vertenza che i 56 lavoratori della ex-Logimer stanno conducendo contro la nuova proprietà del marchio “Acqua e Sapone”, la Cesar spa che ha dichiarato di non volersi più servire del polo logistico di Casa del Corto (Piancastagnaio), è al centro delle manifestazioni amiatine del Primo Maggio, festa dei lavoratori. La vicenda è all’attenzione del consigliere regionale Valerio Fabiani, delegato per il lavoro e le crisi aziendali, il quale sarà presente alla manifestazione indetta dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, dal titolo “Lavoro dignitoso”, che si terrà questa mattina, a partire dalle ore 10,15, a Abbadia San Salvatore.
Parteciperanno alla iniziativa anche le maestranze di Acqua & Sapone, che già ieri sono stati in piazza a Piancastagnaio, in occasione del tradizionale rito dell’innalzamento del Maggio (in piazza Belvedere), ovvero di un alto tronco di abete, simbolo di lotta per i diritti e la dignità dei lavoratori. Maestranze, che si stanno preparando anche per l’atteso appuntamento del 6 maggio, quando il Comune di Piancastagnaio ospiterà il tavolo istituzionale (Regione Toscana, Comune, Sindacati, Comunità montana e Azienda), che dovrà garantire la loro continuità produttiva e occupazionale.
E anche in questa circostanza i 56 lavoratori del sito logistico ci saranno con un presidio sotto il comune e uno striscione confezionato ad hoc con la scritta “Nessuna resa”. Sarà anche l’occasione per comprendere le reali intenzioni della Cesar spa, dopo che in questa settimana ha inviato ogni giorno a Casa del Corto commesse per fare consegne ai negozi.
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