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Abbadia San Salvatore

“Nessuna resa” sull’Amiata

Al corteo anche Valerio Fabiani: “Troppe crisi, vedo grande fierezza tra i dipendenti”

Mariella Baccheschi

02 Maggio 2026, 17:15

corteo primo maggio

A dominare la manifestazione di venerdì primo maggio ad Abbadia San Salvatore è stata la presenza della nutrita delegazione dei lavoratori e delle lavoratrici del magazzino di Acqua & Sapone di Casa del Corto (Piancastagnaio), in lotta per la difesa del proprio posto di lavoro. Lo slogan “Nessuna resa”, che campeggiava sul vistoso striscione, una parola d’ordine inequivocabile, condivisa e sostenuta dalle organizzazioni sindacali, dalle istituzioni locali, nonché dalla Regione Toscana, presente con il consigliere delegato al lavoro e alle crisi aziendali Valerio Fabiani. E non è mancata la comunità amiatina, che è scesa in piazza particolarmente numerosa per partecipare al tradizionale corteo, ma anche per manifestare grande solidarietà alle maestranze che stanno affrontando una crisi molto delicata.

Accanto al sindaco di Abbadia San Salvatore Niccolò Volpini e al locale segretario Cgil Fabio Perugini, il sindaco di Piancastagnaio Franco Capocchi, la segretaria generale Cgil Siena Alice D’Ercole e, come detto, il consigliere regionale Fabiani. Hanno sfilato per le vie del centro cittadino, accompagnati dalla filarmonica G. Puccini, che ha eseguito l’intero repertorio della festa, insieme al gruppo delle majorettes Le Amiatine. E, a suggello della manifestazione, le dichiarazioni finali delle autorità, con gli interventi particolari del rappresentante della Regione Toscana e di un delegato dell’azienda Acqua & Sapone, ex-Logimer, oggi Cesar spa.

“Non potevo non essere qua stamani - ha esordito Fabiani. - Troppi i luoghi di lavoro oggi colpiti da crisi. Ma qui c’è qualcosa di particolare. Una fierezza incredibile dei lavoratori e delle lavoratrici, che hanno conservato intatta la loro dignità”. Auspica che l’azienda assuma la postura corretta richiesta dal tavolo a cui si va a trattare. Sottolinea che sono stati apprezzati i primi timidi segnali in risposta a richieste precise. E richiama al principio costituzionale di responsabilità sociale delle imprese, che devono misurarsi con gli interessi della regione in cui operano. E ha concluso con un riferimento alla pace, perché solo la pace può mettere in campo più economia e più lavoro. La rsa Filcams Damiano Del Francia ha ringraziato le organizzazioni sindacali e la Regione Toscana per aver scelto di essere vicini alla loro vertenza, alle oltre 50 famiglie in stato di attesa e di lotta. E ha dato appuntamento al giorno 6 maggio, quando si terrà a Piancastagnaio il tavolo di salvaguardia con istituzioni, organizzazioni sindacali e azienda. Tutti a sostenerli alle ore 14 in via Gramsci per il presidio a salvaguardia del loro posto di lavoro.

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