Siena
All’Università di Siena il testimone della delega alla sanità passa a Bruno Frediani, una figura che in Ateneo è di casa da molti anni. È lui, ordinario di Reumatologia e direttore del Dipartimento di Scienze mediche, chirurgiche e neuroscienze, il nuovo referente, chiamato a raccogliere l’eredità di Francesco Dotta, recentemente nominato direttore del Dipartimento di Scienze biomediche del Cnr. La nomina è stata formalizzata dal rettore Roberto Di Pietra.
Classe 1960, originario di Casteldelpiano, in provincia di Grosseto, Frediani si è formato e cresciuto professionalmente a Siena, dove si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1985 con il massimo dei voti e la lode. Dopo un lungo percorso accademico, è diventato professore associato di Reumatologia nel 2006 e, dal 2018, professore ordinario della stessa disciplina. Dal 1° novembre 2024 guida il Dipartimento di Scienze mediche, chirurgiche e neuroscienze.
La sua attività scientifica si è concentrata negli anni su temi centrali per la reumatologia e le patologie dell’apparato scheletrico: dal metabolismo del calcio all’osteoporosi, dalla densitometria ossea all’ecografia articolare, fino allo studio del morbo di Paget, dell’artrite psoriasica, dell’edema osseo e della morfometria vertebrale. Un impegno che lo ha portato a essere punto di riferimento anche fuori dall’università, come dimostrano i ruoli ricoperti alla guida della Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro e della Società per lo Studio dell’Edema Osseo.
Accanto all’attività clinica e istituzionale, Frediani ha costruito una produzione scientifica imponente: è membro dei comitati scientifici di diverse riviste nazionali e internazionali di reumatologia, ha partecipato come relatore a oltre mille congressi in Italia e all’estero e ha firmato più di 500 lavori pubblicati su riviste internazionali indicizzate su Scopus.
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