Il dibattito sulle risorse investite dal Comune di Siena per gli eventi natalizi e di Capodanno accende il confronto politico in città. Al centro della discussione la cifra complessiva di circa 1 milione e 600 mila euro destinata al programma delle festività, una scelta che il Partito democratico senese contesta duramente, parlando di priorità sbagliate e di un utilizzo discutibile del denaro pubblico. I dem, richiamando i dati pubblicati all’albo pretorio, puntualizzano in una nota che "dai dati ufficiali emerge una ripartizione dei costi che lascia sconcertati: costo delle luminarie 493.000 euro, comunicazione 239.658 euro, musical e concerto di Capodanno 690.779 euro, villaggio di Babbo Natale 191.388 euro. Una somma complessiva enorme, che grava direttamente sulle risorse pubbliche in un momento in cui Siena affronta emergenze ben più urgenti e strutturali".
Pur riconoscendo il valore sociale degli eventi, il'opposizione sottolinea la necessità di maggiore equilibrio. "Gli eventi festivi e i momenti di aggregazione sono senza dubbio preziosi per la comunità – si legge ancora – tuttavia devono essere gestiti con misura e responsabilità, senza mai perdere di vista le esigenze prioritarie dei cittadini". Secondo il Pd, in una fase segnata da difficoltà economiche, manutenzioni urbane carenti e bisogni crescenti sul fronte sociale e scolastico, investire cifre così elevate in iniziative temporanee appare "assolutamente discutibile e lontano dalle reali necessità della città". Da qui la richiesta di chiarimenti diretti all’amministrazione e al sindaco: "Su quali basi sono stati calcolati e giustificati questi costi elevati? Quali analisi di ritorno economico e sociale sono state effettuate? Perché privilegiare investimenti effimeri quando le priorità strutturali attendono risorse adeguate?". Il Pd conclude invocando "oculatezza, trasparenza e attenzione alle urgenze quotidiane dei senesi", invitando Palazzo Pubblico a "mettere finalmente al centro le necessità dei cittadini".
No si è fatta attendere la replica del coordinamento comunale di Fratelli d’Italia, che difende con decisione le scelte dell’amministrazione. "Qualcuno del Partito democratico ha provato a fare un giro in città durante queste festività natalizie? O a chiedere agli esercenti se ritengono simili eventi utili per le loro attività?", attaccano i meloniani citando parcheggi pieni, camper al Fagiolone e l’afflusso per il concerto di Irama in piazza del Campo. E ancora: "Il Pd continua a proporre un’idea di città buia, fredda, distaccata dalla realtà", mentre il governo locale avrebbe restituito vitalità al centro storico, cosa per la quale "non possiamo che esprimere tutto il nostro apprezzamento nei confronti degli uffici e del direttore dei Teatri di Siena, Vincenzo Bocciarelli". Bocciata anche l’ipotesi di cattiva gestione: "Respingiamo con forza la grave accusa di non saper gestire il denaro pubblico, smentita dai conti in ordine del Comune e dal bilancio recentemente approvato, oltre che dal plauso della Corte dei Conti regionale".
Nel dibattito interviene anche Vincenzo Bocciarelli, direttore dei Teatri di Siena, che rivendica il valore culturale delle scelte fatte. "Cerco sempre di dare il massimo. Mi dispiace quando leggo commenti che non rendono giustizia alla città e che rischiano di omologarci a realtà diverse - afferma. E poi sottolinea il livello del pubblico senese - È eccezionale, con una grande nobiltà d’animo e uno spessore culturale importanti". Bocciarelli guarda poi ai prossimi appuntamenti: "Dopo questa atmosfera di grande festività torniamo al viaggio di Sipario rosso e Sipario blu, che si concluderà il 4 gennaio 2026 con The Fire of Georgia, grande spettacolo del Royal National Ballet of Georgia. Poi riparte il percorso della prosa con grandi maestri e autori come O’Neill, Molière e Goldoni". E conclude: "Questa parentesi del Capodanno è stata importante e necessaria anche per celebrare i 30 anni dell’Unesco. È una grande soddisfazione aver visto il forte afflusso di pubblico".

