Il Comune di Siena prosegue l’iter per la realizzazione di 27 nuovi alloggi di edilizia popolare nel quartiere di San Miniato, in via Pietro Nenni. L’intervento, dal valore complessivo di oltre 6 milioni di euro – 6,7 milioni secondo il Dup – rappresenta il più rilevante investimento previsto dall’amministrazione comunale sul fronte delle opere pubbliche a partire dal 2026 ed è pensato come risposta concreta all’emergenza abitativa, oltre che al contrasto della povertà e agli effetti della crisi economica. Dopo l’approvazione della variante urbanistica in Consiglio comunale, avvenuta nel maggio scorso e considerata la prima fase del percorso, il progetto è ora entrato nella fase di progettazione. In questa fase sarà adottato il Bim, un sistema di progettazione digitale che consente di creare un modello tridimensionale integrando dati su geometrie, materiali e costi, coordinando l’intero ciclo di vita dell’edificio e superando la tradizionale progettazione bidimensionale.
Resta centrale il tema delle risorse. A metà mese l’assessore al sociale Micaela Papi, che segue l’iter, incontrerà la Regione per valutare i prossimi passaggi. La Giunta ha scelto di non procedere con una progettazione ex novo, ma di aggiornare il progetto di edilizia residenziale pubblica elaborato nel 2009 da Siena casa spa, adeguandolo alla normativa vigente. L’intervento interesserà un’area di 5.115 metri quadrati, nel tratto in curva di via Nenni, e prevede un edificio in linea, in continuità con l’edificato esistente, sviluppato su tre piani fuori terra più un seminterrato. Nonostante il vincolo paesaggistico presente, il progetto include una nuova viabilità interna, rialzata rispetto alla strada e collegata da due rampe carrabili, oltre a spazi per parcheggi e garage. La superficie edificabile è stimata in 2.000 metri quadrati, mentre quella minima destinata alla sosta stanziale sarà di 940 metri quadrati, con la possibilità di ulteriori parcheggi lungo via Pietro Nenni.