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Il caso

Supermercati chiusi la domenica? La clamorosa proposta cambia la spesa nel 2026, chi ci sta pensando e perchè. Cosa sappiamo finora

A lanciare la bomba è la Coop, il mondo della grande distribuzione è diviso: le reazioni

Caterina Iannaci

07 Gennaio 2026, 18:14

Carrello spesa

La spesa cambia nel 2026?

La spesa festiva entra nel panico? I supermercati italiani potrebbero chiudere la domenica,il dibattito infuria. Coop, gigante della grande distribuzione, ha riacceso i riflettori con una proposta esplosiva: chiudere le serrande domenicali per sei giorni di apertura settimanale, reinvestendo i risparmi in sconti e prezzi più bassi.

L'idea nasce da costi alle stelle: maggiorazioni salariali festive (30-42%) e vendite deboli pesano sul settore. Coop stima risparmi da 2,3-2,6 miliardi di euro annui per la Gdo, da destinare a promozioni invece che profitti. Liberalizzati nel 2011 dal decreto Salva Italia di Monti, gli orari festivi oggi sembrano un lusso insostenibile, con un italiano su tre che non fa la spesa la domenica.

La Coop lancia la bomba: supermercati chiusi di domenica?

Il 33% dei clienti virerebbe su altre insegne, il 38% sposterebbe la spesa in settimana: la scommessa è ottimizzare i consumi essenziali (cibo, bollette) in un 2026 di potere d'acquisto in crisi. I sindacati applaudono per più tempo famiglia, ma serve accordo settoriale: niente chiusure unilaterali, avverte Coop. Per ora, nessuna chiusura obbligatoria: supermercati come Coop, Conad e Esselunga tengono porte aperte domeniche e festivi, con orari variabili per regione. Il governo non interviene, ma il confronto è aperto: 2026 potrebbe ridisegnare le nostre abitudini.

Le reazioni

Ernesto Dalle Rive, presidente Ancc-Coop, spinge per sei giorni di apertura, reinvestendo 2,3-2,6 miliardi di costi festivi (maggiorazioni 30-42%) in sconti, ma avverte: "Niente chiusure unilaterali, apriamo un confronto". Un italiano su tre virerebbe su altre insegne, il 38% sposterebbe la spesa infrasettimanale: famiglie in crisi d'acquisto applaudono prezzi più bassi, ma chi ama lo shopping festivo storce il naso. "La domenica riposa, non fa cassa", dicono i sostenitori, puntando a un modello efficiente contro il calo vendite post-liberalizzazioni 2011.

Nel 2026 potrebbero davvero chiudere di domenica i supermercati?

Carlo Alberto Buttarelli, presidente di Federdistribuzione,: "Sono rimasto sorpreso dalla proposta, in alcuni suoi punti la ritengo antistorica, contro le imprese e i clienti. In una situazione come l’attuale, caratterizzata da un fragile andamento dei consumi, una iniziativa come quella ipotizzata produrrebbe ulteriori rallentamenti e danni all'intero sistema economico. Inoltre, semplificare il tutto sostenendo che chiudere la domenica i supermercati fisici permetterebbe di risparmiare sui costi non considerando gli impatti economici derivanti dalla flessione dei consumi come, per esempio, per i centri commerciali è veramente miope e non credibile".

Lavoratori esultano per più tempo libero, in linea con il Ccnl che gonfia gli stipendi festivi senza boost reale al fatturato. Critici urlano "manovra anti-concorrenza": Coop non chiude da sola per non perdere clienti a rivali aperti, ma vuole parità di condizioni. Su Reddit infuria: "Lobby che blocca l'Europa" vs "Giusto riposo contro capitalismo 24/7".

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