Cronaca
oggetti personali di Chiara Poggi (foto Fanpage)
Sono stati rianalizzati orecchini, braccialetti, una catenina, una cavigliera, l’orologio e in generale gli oggetti che Chiara Poggi indossava la mattina del 13 agosto 2007, quando la ragazza venne uccisa nella villetta della sua famiglia a Garlasco. Un orecchino fu ritrovato su un lobo dell’orecchio del cadavere della ragazza, l’altro invece venne rinvenuto sul pavimento dell’abitazione, probabilmente caduto durante l’aggressione subìta dalla giovane. Alcuni di questi oggetti erano già stati analizzati in precedenza, su altri invece non erano mai stati compiuti esami e potrebbero fornire dati e informazioni.
Il consulente Dario Redaelli, esperto di analisi della scena del crimine e consulente della famiglia Poggi, ha dichiarato a Fanpage.it: “Abbiamo avuto i riscontri che stavamo cercando, sarà un eventuale giudice a dire quanto sono interessanti. Presenteremo i nostri risultati in una eventuale richiesta di revisione del processo ad Alberto Stasi, in modo tale che i giudici che dovranno valutare possano verificare anche questi ulteriore dati”. E ancora: “La nostra attività attuale ha poco a che vedere con la vicenda Sempio, tutta concentrata invece verso una eventuale richiesta di revisione”.
Tra gli esami e le verifiche che potrebbero essere effettuate ci sono anche quelle sui pc di Chiara Poggi e di Alberto Stasi, ovviamente già analizzati ma che potrebbero fornire nuovi elementi utili per l’inchiesta.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy