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Chianciano Terme

Migranti e sicurezza, giro di vite: 7 espulsi e nuove regole per i Cas. Cosa ha deciso la Prefettura

Oltre 200 controlli nei recenti blitz, alcuni richiedenti asilo trovati dentro gli alberghi abbandonati. Torelli: "Giornata positiva, serve un gioco di squadra"

Claudio Coli

13 Gennaio 2026, 07:03

Torelli e Romeo

Il sindaco Torelli e il Prefetto Romeo

Duecento controlli, sette migranti abusivi scovati negli alberghi abbandonati già espulsi, nuove regole per gli ospiti dei Cas. Sono i numeri e le novità emerse dal comitato per l’ordine e la sicurezza che si è tenuto ieri a Chianciano Terme, nel corso del quale il Prefetto Valerio Massimo Romeo, insieme alle forze dell’ordine e al sindaco Grazia Torelli, ha fatto il punto sui blitz operati negli ultimi giorni nella cittadina termale, per contrastare le criticità emerse durante questi mesi, legate a insicurezza, vagabondaggio, degrado, spaccio e gioco d’azzardo.

Un impegno e una presenza a 360 gradi quella offerta dal Prefetto, che ha anche incontrato i gestori degli alberghi, Assohotel e Federalberghi, dei Cas e le rappresentanze del territorio, chiedendo un necessario gioco di squadra. I controlli interforze ad alto impatto effettuati hanno prodotto come detto la verifica su 200 persone, e in particolare sette soggettiospiti dei centri di accoglienza – sono stati scoperti all’interno degli alberghi in disuso e per questo espulsi.

Da qui la richiesta di Romeo ai gestori dei Cas di imporre regole più ferree, come ad esempio quella dell’obbligo di rientro dei migranti entro le 22.30 per impedire il vagabondaggio notturno e l’occupazione abusivi degli stabili. Una prescrizione che si aggiunge a quella già imposta ai proprietari degli hotel di tenerli in sicurezza, già sette di questi hanno informato il Comune di aver messo in atto le misure di protezione per impedire accessi illegali. Lo aveva già annunciato, ma anche in sede di comitato, il Prefetto ha assicurato che non ci sarà spazio nel territorio per un ulteriore Cas, dato anche il numero alto di richiedenti asilo censiti, ben 260.

“L’arrivo del Prefetto a Chianciano e il comitato tenutosi qui – ha commentato il sindaco Torelli – conferma la vicinanza dello Stato e il riconoscimento delle criticità che persistono. Lo ringrazio, è un messaggio di grande attenzione. È stata una giornata positiva che si spera dia maggiore serenità al futuro, serve un gioco di squadra e una concertazione tra tutte le parti”. Il lavoro della Prefettura e delle forze dell’ordine non si fermerà qui: dopo il recente giro di vite, sono previste ulteriori verifiche programmate.

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