Siena
La scomparsa di Valeria Fedeli, ex ministro dell’istruzione, dell’Università e della ricerca, lascia un segno profondo anche nel mondo dell’alta formazione musicale senese. Il Conservatorio Rinaldo Franci la ricorda con parole che vanno oltre la formula del cordoglio, visto che il suo nome è legato a un passaggio che ha cambiato davvero le cose.
Durante il suo incarico, Fedeli fu la prima a credere fino in fondo nella necessità di portare a compimento il percorso di statizzazione dei Conservatori. Un tema discusso per anni, spesso rimandato, che riguardava il riconoscimento pieno di queste istituzioni all’interno del sistema nazionale dell’alta formazione. Grazie al suo impegno, e a una visione che univa responsabilità politica e attenzione per la cultura, quel percorso ha finalmente preso forma, coinvolgendo l'accademia senese e altre diciassette realtà musicali italiane. Per il Franci questo ha rafforzato identità, prospettive e ruolo pubblico della formazione musicale. E' per questo che il Valeria Fedeli è ricordata come una donna che ha scelto di ascoltare, di assumersi responsabilità complesse e di dare risposte concrete a un settore spesso marginalizzato.
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