Venerdì 30 Gennaio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Siena

Scotte, il presidente Cnu Gioffrè: “Sarebbe un peccato se Barretta andasse via”

L'appello a Giani: "Il dg resti ancora un po’ per continuare col lavoro svolto, non vogliamo correre il rischio che il nostro diventi un ospedaletto di provincia"

Claudio Coli

24 Gennaio 2026, 05:34

Walter Gioffrè

Walter Gioffrè, presidente Cnu

L’attuale direttore generale delle Scotte, Antonio Barretta, saluterà davvero Siena per tornare in Regione, come si vocifera da tempo? Questa è una possibilità che dispiacerebbe ai docenti universitari che operano alle Scotte, che hanno apprezzato il lavoro finora svolto dal manager, il quale ha avviato il fondamentale masterplan destinato a trasformare e potenziare il policlinico.

Dal Cnu di Siena, il Comitato nazionale universitario, arriva un appello al presidente della Regione Eugenio Giani affinché decida di prolungare la permanenza di Barretta alle Scotte. O in subordine che, anche in qualità di eventuale nuovo dg dell’assessorato alla sanità (l'ipotesi ventilata), possa continuare a lavorare in funzione di Siena.

“È un peccato se va via per altre esigenze – afferma il presidente Walter Gioffré. – La progettualità avviata va conclusa, sarebbe meglio se rimanesse ancora un po’ per procedere con il lavoro iniziato, quanto fatto non può essere buttato nel cestino, non vogliamo correre il rischio che le Scotte diventi un ospedaletto di provincia. Siena non può essere lasciata a metà del guado”.

Il futuro del dg

Tutto da scrivere. Nei mesi scorsi è stato indicato come possibile nuovo dg della direzione sanità, welfare e coesione sociale in Regione Toscana, al posto di Federico Gelli. Un ruolo prestigioso che lo porterebbe a salutare le Scotte dopo 4 anni intensi di lavoro e crescita, e a rientrare nell’ente regionale, dove ha già a lungo lavorato, ricoprendo l’incarico di direttore generale dal 2010 al 2020. Nel corso dell'ultima visita alle Scotte, sia il governatore Giani che l'assessore alla sanità Monni hanno frenato: "Prematuro parlarne, dovremo fare le selezioni per individuare i 15 direttori generali".

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie