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Il caso

Morte David Rossi, in commissione Roncelli delinea i movimenti di Fava

Sentito il commercialista sull’ex senatore

Aldo Tani

11 Febbraio 2026, 05:44

Gianluca Vinci

Gianluca Vinci, presidente della commissione d'inchiesta sul caso Rossi

Ha preso avvio dai bilanci aziendali l’audizione del commercialista Stefano Roncelli davanti alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla morte di David Rossi. Convocato per illustrare i documenti legati a Giovanni Fava, che secondo alcune ricostruzioni avrebbe dovuto incontrare il manager il 6 marzo 2013, Roncelli ha delimitato fin da subito i confini del suo contributo. L’incarico gli è stato affidato solo nel 2015 e si è limitato a un'unica impresa: la Palladio Team Fornovo Srl, dove Fava ricopriva il ruolo di socio e membro del board. “Non gestisco gli affari privati di Fava”, ha fatto notare il commercialista.

Roncelli ha raccontato che, all’atto dell'assunzione dell'incarico, ha ricevuto l'intera mole di atti fiscali e contabili dal 2010 al 2014. Tale materiale, precisa, è stato custodito nei suoi archivi fino a data recente. Alla richiesta di Fava sulla reperibilità dei documenti, li ha prontamente recuperati, per poi passarli tramite avvocati alla commissione d'inchiesta.

Roncelli ha ribadito che il materiale era già disponibile, prima che ci fosse un collegamento tra Fava e la vicenda di Rossi. Al centro dei documenti spiccano le bollette del Telepass per caselli autostradali e i rendiconti di una carta revolving. Si tratta, aggiunge, di “uscite legate alla rappresentanza aziendale”: viaggi di lavoro, cene professionali, oneri connessi alle operazioni dell'impresa, e non compensi privati.

Dal 2015 la Palladio Team Fornovo forniva tre auto con dispositivo Telepass ai dirigenti. Roncelli riconosce però un ostacolo: nel 2013 non era lui il referente fiscale, perciò non ha appurato se i pedaggi fossero vincolati a una targa precisa o a un veicolo personale di Fava. Le ricevute indicano le date dei passaggi, ma omettono gli orari esatti. Fava ha negato di essere stato a Siena nel giorno della morte di Rossi, sottolineando di avere le prove per dimostrarlo. Per quanto riguarda i passaggi futuri, la commissione non ha ancora deciso chi sarà la persona ascoltata nella prossima seduta.

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