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Il caso

Commissione David Rossi: l'avvocato Goracci non si smentisce. Gli atti vanno in Procura

Il legale ha ribadito le sua versione. Il faldone ai pm romani

Aldo Tani

04 Febbraio 2026, 05:33

David Rossi

David Rossi

Divergenze e incongruenze non sono passate inosservate. L’audizione dell’avvocato Luca Goracci serviva per sanare le discordanze rispetto al passaggio davanti alla commissione d’inchiesta sulla morte di David Rossi di un testimonianza non divulgata. Qualcuno che per quanto fatto trapelare dal presidente Gianluca Vinci è legato ai fatti del 6 marzo. Tuttavia, la distanza tra le due versioni è rimasta. Perciò l’organismo parlamentare ha deciso di trasmettere gli atti alla procura di Roma.

L'avvocato Luca Goracci

La volontà dei commissari è capire se rispetto ai due passaggi ci possano essere eventuali profili penali, che in ogni caso dovranno essere rilevati dai magistrati capitolini. Non è chiaro quali siano gli aspetti che risultano divergenti, anche perché l’audizione della settimana passata è stata interamente secretata, oltre a rimanere avvolto nell’ombra la persona che ha portato la propria versione.

La prossima settimana potrebbe essere sentito Giovanni Fava, ex parlamentare della Lega, originario di Viadana. Il commercialista è entrato nella vicenda tirato in ballo da una trasmissione televisiva che si occupava del caso. Secondo un testimone anonimo il politico avrebbe dovuto incontrare proprio Rossi la sera del 6 marzo e ad accompagnarlo doveva essere Francesco Giusti, l’uomo che secondo alcuni ricostruzioni sarebbe la figura che compare nel vicolo pochi istanti il volo del manager dalla finestra del suo ufficio.

Giusti ha negato questa ricostruzione, ammettendo solo di conoscere Fava. Cosa che per altro non stupisce, essendo un ex militante di primo piano della sezione locale del Carroccio. L’ex senatore, interpellato a proposito, ha spiegato di aver scritto alla commissione per essere ascoltato, negando però rapporti con Rossi. Fava ha aggiunto di non essere stato a Siena in quel giorno, e di essere pronto a dimostrarlo,, né di avere appuntamenti in agenda.  E’ probabile che la presenza di Fava riporti al centro anche il filone delle sponsorizzazioni, già battuto con la Mens Sana, con Banca Mps che al tempo aveva un rapporto commerciale con la squadra di rugby locale.

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