Siena
Il presidente Giani all'ospedale le Scotte
La comunità studentesca di Siena, e non solo, continua a sperare che possa finalmente essere sbloccata la realizzazione di una seconda mensa in città. Bandini è chiusa ormai da diversi anni e l’unico punto rimasto per gli studenti è Sant’Agata. Per questo il presidente della Regione Toscana e il Dsu stanno studiando un modo per creare una seconda mensa. “Abbiamo avuto - racconta Giani - una riunione specifica proprio ieri. Siamo molto determinati per la realizzazione della seconda mensa. Cè una previsione delle risorse necessarie”.
Le parole di Giani arrivano a margine dell’inaugurazione di due nuovi macchinari alle Scotte: un nuovo angiografo monoplano per la radiologia interventistica e una nuova tac per la neuroradiologia diagnostica e terapeutica: “C’è un investimento complessivo di circa 3 milioni fra nuove attrezzature e lavori - spiega il direttore generale dell’ospedale Antonio Barretta - . Fanno parte di un insieme di investimenti che abbiamo inaugurato grazie al Pnrr. Alla nostra azienda erano stati assegnati circa 8 milioni di investimenti e con oggi diamo avvio al complesso di queste nuove attrezzature. Ad oggi abbiamo fatto investimenti per 34 milioni e nei prossimi due anni se ne aggiungeranno degli ulteriori per circa 14. Quindi avremo circa 50 milioni di investimenti complessivi in sei anni”.
Nel frattempo prosegue l’intervento per il cosiddetto lotto volano. “I lavori procedono celermente - prosegue Barretta -. I finanziamenti in parte erano statali,, in parte provenivano dal Pnrr. Abbiamo la scadenza per giugno per quanto riguarda una parte del lotto collegato al Pnrr, siamo assolutamente in tempo, anzi forse chiuderemo un po' in anticipo. Il lotto volano entrerà in funzione al massimo nelle prime settimane del 2027”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy