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Sanità

Scotte, avanza l'innovazione tecnologica con due nuovi macchinari: tasso di "anzianità" ridotto dal 74% al 27%

Stamani l'inaugurazione di un angiografo e di una TC

Caterina Iannaci

17 Febbraio 2026, 18:06

Scotte macchinari

Scotte, inaugurati due nuovi macchinari

Ulteriore e significativo passo avanti nel percorso di innovazione tecnologica dell' Azienda ospedaliero-universitaria Senese, grazie all'inaugurazione di due nuove grandi apparecchiatureun nuovo angiografo monoplano della Radiologia interventistica e una nuova TC della Neuroradiologia diagnostica e terapeutica – con un investimento totale di oltre 2,6 milioni di euro. Le due strumentazioni, inaugurate dal Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, presente insieme alle autorità, tra cui il prefetto di Siena, Valerio Massimo Romeo, il rettore dell'Università di Siena, Roberto Di Pietra, e i consiglieri regionali Simone Bezzini ed Enrico Tucci, testimoniano concretamente quanto sia strategico investire in tecnologie sanitarie avanzate per garantire qualità, sicurezza e tempestività delle cure.

"L'ammodernamento tecnologico della dotazione delle apparecchiature sanitarie è fondamentale" – ha affermato il presidente Giani – "E l'occasione di oggi è ulteriore dimostrazione della capacità dell'Aou Senese e del direttore generale di aver saputo oculatamente gestire le risorse destinate dal PNRR. Assieme alla realizzazione del nuovo lotto volano, che procede secondo il cronoprogramma fissato, – ha spiegato Giani, riferendosi anche alla nuova struttura che aiuterà l'ospedale nella futura riqualificazione dei lotti – questo processo di innovazione delle apparecchiature dà il senso del salto di qualità che la struttura de Le Scotte può avere, sia per offrire standard alti di cure ai pazienti, sia per supportare al meglio i nostri operatori medici".

In cinque anni, il tasso di obsolescenza delle grandi apparecchiature sanitarie dell' Ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena si è dunque ridotto dal 74% al 27%. "L'ammodernamento tecnologico della dotazione delle apparecchiature sanitarie è fondamentale", ha affermato il presidente Giani. "E l'occasione di oggi – ha aggiunto – è ulteriore dimostrazione della capacità dell'Aou senese e del direttore generale di aver saputo oculatamente gestire le risorse destinate dal PNRR". "Assieme alla realizzazione del nuovo lotto volano, che procede secondo il cronoprogramma fissato, - ha fatto notare Giani, riferendosi anche alla nuova struttura che aiuterà l'ospedale nella futura riqualificazione dei lotti - questo processo di innovazione delle apparecchiature dà il senso del salto di qualità che la struttura de Le Scotte può avere sia per offrire standard alti di cure ai pazienti sia per supportare al meglio i nostri operatori medici".

"Questo importante risultatospiega Antonio Barretta, direttore generale Aou Senese — è stato reso possibile grazie alla grande opportunità offerta dai fondi del PNRR e alla costante attenzione della Regione Toscana, che ha sostenuto con determinazione il percorso di ammodernamento dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, confermando la centralità dell’innovazione tecnologica nelle politiche sanitarie regionali. Nel corso dell’ultimo quinquennio, l’Aou Senese ha intrapreso un imponente programma di rinnovamento, potenziamento e innovazione del proprio parco tecnologico. Dal 2021 al 2025prosegue Barretta — sono stati investiti oltre 34 milioni di euro, derivanti da finanziamenti statali e regionali; ulteriori 15 milioni risultano già assegnati e saranno impiegati entro il 2027. Si tratta di un investimento complessivo di circa 49 milioni di euro, che consente di rinnovare circa il 50% delle tecnologie presenti in ospedale".

Un contributo determinante a questo processo di rinnovamento è stato assicurato proprio dai finanziamenti del PNRR, grazie ai quali l’Aou Senese ha potuto sostituire grandi apparecchiature ormai obsolete per un investimento complessivo di 10,6 milioni di euro, di cui 6,7 milioni finanziati attraverso il Piano. Con la conclusione, a fine 2025, dell’utilizzo delle risorse PNRR, sono state sostituite le ultime due grandi apparecchiature previste dal programma.

Ovvero un nuovo angiografo monoplano per la Radiologia interventistica, per un valore complessivo di circa 1,75 milioni di euro (750 mila euro per l’apparecchiatura e 1 milione per i lavori strutturali). L’intervento completa la riorganizzazione complessiva della piastra angiografica aziendale, con la realizzazione di tre sale angiografiche integrate in un unico contesto funzionale, capace di condividere spazi, risorse e modelli organizzativi. Una configurazione che migliora in maniera sostanziale qualità ed efficienza dei percorsi interventistici tempo-dipendenti; una nuova TC per la Neuroradiologia diagnostica e terapeutica, per un valore di circa 900 mila euro (730 mila euro per l’apparecchiatura e 170 mila euro per i lavori), che consente di potenziare ulteriormente la diagnostica per immagini, garantendo elevata definizione e rapidità di esecuzione, in particolare nei percorsi neurologici e neurovascolari.

Tutti gli interventi realizzati si sono contraddistinti non soltanto per l’elevato livello tecnologico delle apparecchiature installate, ma anche per una particolare attenzione agli ambienti di cura. I lavori hanno infatti previsto interventi di “umanizzazione degli spazi”, con l’inserimento di rappresentazioni pittoriche, pannelli led e finiture ambientali studiate per rendere gli spazi più accoglienti e confortevoli, contribuendo a ridurre lo stress psico-fisico sia dei pazienti sia degli operatori sanitari.s

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