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Idea giochi olimpici estivi diffusi, Alice Volpi: “Vanno migliorati gli impianti, può essere l’occasione giusta”

La posizione schermitrice senese che ha vinto il bronzo a Tokyo e l’argento a Parigi

Gennaro Groppa

25 Febbraio 2026, 05:52

Alice Volpi

Alice Volpi

Alice Volpi sogna di vincere l'oro olimpico tra due anni a Los Angeles, in California. La carriera della schermitrice senese è comunque fantastica, con cinque ori ai Campionati mondiali e cinque trionfi agli Europei. Ha timbrato le Olimpiadi in due edizioni: ha vinto il bronzo nel fioretto a squadre a Tokyo nel 2021 e l'argento nel fioretto a squadre a Parigi nel 2024. Ora si sta allenando in vista degli obiettivi stagionali, ma il pensiero nel lungo periodo è certamente rivolto a Los Angeles.

"Anni fa - dichiara la schermitrice - rimasi molto dispiaciuta quando Roma si tirò indietro dall'organizzazione dei Giochi del 2024. Le Olimpiadi in Toscana sarebbero una bellissima opportunità, figuriamoci se ci fosse una gara nel territorio senese. Andrei certamente a vederla (e sorride, ndr). Per arrivare all'organizzazione serve un lavoro enorme, ma di tempo a disposizione ce n'è. Speriamo che il progetto non si fermi."

L'idea di un'Olimpiade diffusa è particolare e gli atleti che hanno vissuto edizioni dei Giochi in grandi metropoli internazionali hanno alcune riserve. È il caso di Alice Volpi, che ha gareggiato a Tokyo e a Parigi: "Non so immaginarmi un'Olimpiade diffusa - dichiara, - soprattutto penso che possano essere dispersive e che non ci sia un unico luogo d'incontro per tutti gli atleti. Ma ho visto che Milano Cortina è stata un'edizione meravigliosa, un vero spot per l'Italia. È fantastico che già si pensi di poter replicare, anche con un'edizione delle Olimpiadi estive".

Volpi ha gareggiato in ogni parte del mondo e ha quindi un'idea della situazione per quel che concerne gli impianti sportivi: "Non siamo messi benissimo - ammette - ma proprio un progetto di candidatura olimpica potrebbe servire ad ammodernare le strutture. Qualcosa di simile è già successo in molte edizioni dei Giochi del passato quando anche grandi città sono profondamente cambiate, e migliorate, proprio per poter andare a ospitare un evento internazionale di questa portata".

Arrivano poi i complimenti per l'organizzazione di Milano Cortina: "Di ogni Olimpiade mi piace tantissimo l'umanità che si vede e che si respira - commenta. - Abbiamo vissuto grandissime emozioni grazie a questi Giochi e l'Italia ha fatto una splendida figura nel mondo. Io mi immedesimo sia negli atleti che riescono a cogliere successi straordinari, come ha fatto Federica Brignone, sia in quegli atleti che arrivano con grandi aspettative ma non riescono a centrare il risultato massimo". Nel 2040 Alice Volpi avrà 48 anni: "Non sarò più un'atleta - afferma, e ride. - Ma chi lo sa, magari continuerò a lavorare nello sport e sarò ai Giochi in qualche altra veste...".

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