Sabato 28 Febbraio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Siena

Università: lettura e scrittura come strumenti di benessere, nasce il nuovo corso

Lanciato il percorso formativo che sfrutta la letteratura come elemento di cura

Vincenzo Battaglia

28 Febbraio 2026, 06:29

 Università lettura come cura

Università, la letteratura come elemento di benessere

Mettere al centro la persona e la comunità attraverso la forza dei libri e della parola scritta: nasce con questo spirito “Leggere e scrivere come benessere”, il percorso formativo curato dall’associazione Fenysia. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Università di Siena, ha ottenuto il sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. “Abbiamo cercato di portare avanti - spiega Pierpaolo Orlando, presidente e direttore artistico di Fenysia - un corso bilanciato tra la prosa e la poesia, dando la possibilità ai ragazzi e a chiunque voglia partecipare, perché è aperto a tutti, di avere un’offerta di qualità. Vogliamo stimolare i partecipanti a venir fuori da quell’uso delle tecnologie che a volte portano a rinchiudersi”.

Il corso, che partirà martedì 3 marzo ( e si concluderà il 4 giugno), in presenza e online, è gratuito e aperto a tutti, con precedenza alle studentesse e agli studenti dell’Ateneo senese e delle università toscane. E’ previsto poi un secondo passaggio: dal 9 settembre al 15 ottobre.

I posti disponibili sono 30. A tenere il corso saranno Pierpaolo Orlando, Stefano Dal Bianco, professore di Letteratura italiana e di Poetica e stilistica all’Università di Siena, Alessandro Fo, professore senior di Lingua e letteratura latina all’Università di Siena e tanti altri professori esperti di letteratura e di poesia.

“Questo progetto - afferma Chiara Mocenni, delegata Unisi alla Terza Missione - si propone di interrogare, di interrogare delle persone, le persone che parteciperanno, farle interrogare sul tema del benessere, cioè che cosa è il benessere attraverso la lettura di testi e attraverso la scrittura anche delle proprie emozioni, delle proprie esperienze, delle proprie idee”.

Alla presentazione del progetto era presente anche Roberta Mucciarelli, Delegata Unisi alle Biblioteche: “Nella collana Intrecci ospiteremo il risultato di questa esperienza: i partecipanti avranno la possibilità di vedersi allo specchio in un libro che rappresenterà il vero prodotto finale del percorso”.

:

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie