Siena
Le forze dell’ordine e le Contrade unite per fermare uno dei reati più diffusi a Siena, le truffe ai danni degli anziani. Ieri pomeriggio i vertici delle forze dell’ordine della città (il prefetto Valerio Massimo Romeo, il questore Ugo Angeloni, il comandante provinciale della guardia di finanza Pietro Sorbello e il comandante provinciale dei carabinieri Giulio Modesti) hanno incontrato i priori delle diciassette contrade affinchè rivolgano verso i loro contradaioli una campagna di sensibilizzazione contro questo tipo di truffe.
“Tengo in modo particolare - afferma il prefetto - a un'azione rivolta a contrastare il fenomeno delle truffe agli anziani, in quanto rappresenta uno dei reati che colpiscono in modo particolare non solo il patrimonio, ma proprio la psiche della persona. Purtroppo stiamo registrando in questa provincia un aumento di questa forma di reato e noi vogliamo porre un freno utilizzando ogni strumento, per questo ci siamo rivolti alle contrade”.
Nasce così un percorso condiviso insieme alla Prefettura e a tutte le forze dell'ordine: “Vogliamo portare ai nostri contradaioli - afferma il rettore del Magistrato delle contrade Benedetta Mocenni - il messaggio di questo rischio rivolto agli anziani. Come mondo delle contrade abbiamo sempre avuto questo particolare approccio alla vicinanza alle persone più fragili. In questo caso siamo ben contenti di comunicare con loro, affinchè siano informati sugli effettivi rischi”.
La truffa è ormai nota. Un finto carabiniere o un falso avvocato bussa o telefona a un anziano dicendo che un suo parente è stato coinvolto in un incidente e serve una cauzione per farlo uscire di prigione (anche se le forme sono molto variabili). A quel punto chiedono un versamento su un conto, che risulterà poi non tracciabile. Le autorità ribadiscono che i militari dell’Arma non chiedono mai soldi.
Questi truffatori spesso sono minuti di finti tesserini, per verificare che si tratti davvero di un membro delle forze dell’ordine bisogna rivolgersi al 112.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy