Accoglienza
Migranti, suona di nuovo l'allarme accoglienza a Siena
I posti messi a disposizione dalla Caritas a Siena per l’accoglienza dei richiedenti asilo sono ormai esauriti. Don Vittorio Giglio, direttore della Caritas cittadina, illustra la situazione: “Siamo al completo e abbiamo prorogato anche i cinque posti aggiuntivi che erano stati creati nella struttura ad Arbia per aiutare chi non aveva un luogo nel quale dormire a proteggersi dal freddo”. Una decina di persone restano “in lista d’attesa”, a testimonianza del fatto che l’emergenza prosegue.
Sono sorprendenti i dati resi pubblici dall’osservatorio sociale della Regione Toscana su quelle che sono attualmente le condizioni economiche e al tempo stesso le difficoltà che vengono affrontate. Il rapporto Povertà e inclusione sociale ha analizzato i dati del 2024, dai quali emerge che il 4,9% della popolazione toscana vive oggi sotto la soglia d’indigenza, ed è quindi da considerarsi in condizioni di povertà. Il dato è più basso rispetto alla media nazionale, che si attesta addirittura al 6,2%: ma il numero di persone in povertà in Toscana è raddoppiato negli ultimi quindici anni.
Il sostegno della Caritas è attivo su vari fronti: a Siena è operativa la mensa di San Girolamo, “che fornisce quotidianamente un pasto completo a 60-80 persone”, ci sono i luoghi di accoglienza, e l’associazione aiuta anche chi ha difficoltà economiche a pagare le bollette. “La situazione rimane molto complicata, le difficoltà toccano sempre nuovi segmenti della popolazione – sottolinea don Giglio. – Per quanto riguarda i richiedenti asilo nell’ultimo periodo abbiamo affrontato anche alcuni nuovi arrivi, con persone provenienti da Pakistan e Afghanistan che sono giunte nel Senese. Siamo ormai al limite di quel che possiamo fare. Il rapporto regionale dice che la povertà in Toscana è in aumento, ma d’altronde noi constatiamo quotidianamente questo scenario. Tante persone hanno difficoltà ad arrivare alla fine del mese, e in questo caso non mi riferisco ai richiedenti asilo, ma a italiani oppure a stranieri che ormai vivono in Italia da tanti anni. È cresciuta anche la percentuale di pensionati che vengono a chiedere aiuto. Le criticità aumentano, noi facciamo il possibile per aiutare chi vive questi problemi”.
Il report regionale segnala una crescita delle persone che sono accolte dai centri Caritas nei territori: sono state 29.297 nel 2024, con un incremento del 3,9% rispetto all’anno precedente. La maggioranza ha un’età compresa tra 25 e 54 anni (59,5%), molte sono donne (54,9%) e tanti stranieri (60,8%), aumentano gli over 65 (16%).
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