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Siena

Enoteca Italiana, svolta in primavera: al via le prime assunzioni

Attesi ristorante, museo ed esposizione dei vini, si cerca personale. Giovedì in Consiglio un’interrogazione Pd sull’avanzamento dei lavori

Claudio Coli

17 Marzo 2026, 05:31

Enoteca Italiana

Il nuovo corso Enoteca Italiana è firmato Elena D'Aquanno

Entro l’estate sarà definito il nuovo volto dell’Enoteca Italiana di Siena. In primavera è prevista l’inaugurazione di museo, ristorante e si lavora all’esposizione di vini per l’enoteca al bastione San Filippo, per cui è già partita la ricerca di personale. Importanti novità dunque per quanto riguarda le progettualità legate al piano di rilancio del prestigioso ente senese portato avanti da Elena D’Aquanno, che ha fatto ripartire uno dei luoghi più importanti e conosciuti della città a livello nazionale ed internazionale.

La rinascita ufficiale dell’Enoteca si era già materializzata nel giugno scorso, col concorso enologico internazionale “Città del Vino”, che ha riproposto la Fortezza come massima vetrina del panorama enologico senese. Un successo che ha dato ulteriore slancio e nel frattempo si è continuato a lavorare alacremente per concretizzare gli obiettivi prefissati. Ed ecco che nella primavera 2026, secondo i piani e gli annunci presenti anche nel sito ufficiale dell'ente, sarà pronto il nuovo ristorante nel bastione San Francesco, dove potranno essere gustati i piatti della tradizione toscana abbinati ai vini di qualità presenti in selezione, oltre alle creazioni degli chef per favorire la migliore esperienza di abbinamento con la vastissima selezione di vini a Docg, Doc e Igt.

Sempre nella primavera 2026 si punta ad aprire il museo con una mostra permanente che vanterà schede tecniche e vetrine espositive per illustrare al visitatore il vastissimo patrimonio enologico italiano. La selezione dei vini presente si rinnova ogni anno, grazie al lavoro di una commissione di esperti del settore, che aggiorna costantemente i prodotti presenti all’insegna della qualità e delle tendenze di mercato. Nello stesso periodo primaverile sono attese novità anche per quanto concerne l’enoteca al bastione San Filippo: è già partita la ricerca di personale, nello specifico per addetti all’enoteca e alle degustazioni, in vista dell’apertura delle esposizioni delle etichette: si cercano figure per l’accoglienza dei visitatori dell’esposizione, vendita e consulenza sui vini presenti in enoteca, organizzazione e conduzione di degustazioni guidate e per il racconto delle caratteristiche e della storia dei vini esposti.

Dunque il 2026 può essere l’anno di svolta e definitiva ripartenza per uno dei gioielli della città, che punta a riposizionare Siena come capitale del vino. Sulle prossime aperture al momento non emergono ulteriori dettagli, ma la presidente D’Aquanno, interpellata in merito, assicura che “ai primi di aprile ci saranno delle comunicazioni ufficiali” e che entro l'estate il progetto complessivo sarà definito. Ulteriori chiarimenti sono attesi in Consiglio comunale giovedì, quando sarà affrontata la questione. il Pd, tramite la consigliera Giulia Mazzarelli, ha presentato un’interrogazione riguardo allo stato dell’arte delle opere nei bastioni San Filippo e San Francesco. “Vogliamo chiarezza sui lavori, anche in relazione – spiega Mazzarelli – al blitz delle forze dell’ordine di fine gennaio e alla sospensione dell'attività di pubblico spettacolo. Oltre a ciò vorremmo capire la coerenza tra il contratto di concessione e quello di gestione”.

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