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Il caso

"Sogno una rissa con La Russa": il post di Montanari infiamma di nuovo lo scontro. Sdegno di Fdi

"Ha superato il limite". Solidarietà anche da parte del Ministro Giuli

Caterina Iannaci

19 Marzo 2026, 12:36

Montanari

La scritta ripostata su Instagram da Montanari

Continua lo scontro tra il rettore dell'Università per Stranieri di Siena, Tomaso Montanari, e il presidente del Senato Ignazio La Russa. A riaccenderlo è stato il docente, che ha ripostato su Instagram una foto di una scritta su un muro che recita "Sogno una rissa con La Russa", scatenando le ire di Fratelli d'Italia (FdI). La vicenda si inserisce in un contesto di tensioni pregresse: nei giorni scorsi, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha annunciato una querela contro Montanari per averlo chiamato "bandito" in riferimento a esponenti della maggioranza. Diversi esponenti di FdI hanno condannato l'uscita del professore. "Ormai sono totalmente disperati e senza freni. Altro che professori: questi sono cattivi maestri", scrive l'account X ufficiale di FdI.

La vicecapogruppo del partito al Senato, Antonella Zedda, ha commentato: "Montanari ha davvero superato il limite". Per il senatore di Fratelli d'Italia Sandro Sisler, "la pessima uscita di Montanari è assolutamente da stigmatizzare e condannare". Paolo Marcheschi parla di "clima d'odio che abbonda sui social e non solo e di cui davvero non si sente il bisogno". Mentre, per il deputato Luca Sbardella, "è tempo di fermare questa spirale: servono responsabilità e rispetto, non provocazioni irresponsabili". "Auspico ma, purtroppo, non prevedo le scuse di Montanari", è il commento del senatore di FdI Salvo Pogliese.

Il post che ha provocato la bufera

Michela Biancofiore, presidente del gruppo Civici d'Italia NM, UDC, MAIE, ha dichiarato: "La violenza verbale di Montanari viene alla luce in maniera limpida. La sua scelta di condividere una storia su Instagram in cui desidera una rissa con La Russa, è indice del fatto che questo soggetto non è degno di essere iscritto nella categoria dei professori. Il suo atteggiamento è nettamente in contraddizione con le sue parole, quando attaccava il centrodestra, definendolo violento. Il presidente La Russa, che Montanari dovrebbe rispettare in quanto seconda carica dello Stato, non si farà intimidire dai suoi sogni nascosti e continuerà a svolgere il suo ruolo senza farsi condizionare da frasi indegne".

“Esprimo la mia più convinta e calorosa solidarietà al Presidente del Senato, Ignazio La Russa, bersagliato ripetutamente dagli attacchi personali del professor Tomaso Montanari”. È quanto ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.



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