Lavoro
Il Sindaco Nicoletta Fabio in Consiglio
La crisi occupazionale del territorio non dà tregua, uno degli ultimi fronti è quello dell'Engineering, che sul territorio ha in dote circa 120 occupati. Il caso è sbarcato anche in Consiglio comunale: “Ci siamo resi disponibili e siamo pronti ad attivare ogni interlocuzione utile con i livelli regionali e con il governo nazionale, qualora la vertenza lo richieda, affinché siano messe in campo tutte le misure possibili a salvaguardia dei lavoratori” ha assicurato il sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, nella risposta all’interrogazione presentata dai consiglieri del gruppo Forza Italia – Udc – Nuovo Psi, Lorenza Bondi e Marco Falorni.
“L’amministrazione comunale – ha detto il Sindaco – ritiene opportuno fornire un aggiornamento puntuale sullo stato della vertenza Engineering, con particolare riferimento al sito di Siena. Nei giorni scorsi ho assunto diverse informazioni e per le vie brevi anche con le rappresentanze sindacali. Come riportato anche dalla stampa locale, si registrano primi, seppur limitati, segnali di avanzamento nel confronto tra azienda e organizzazioni sindacali, con l’apertura su alcuni strumenti quali formazione, accompagnamento alla pensione, job rotation interna e internalizzazione di attività. Questi elementi, tuttavia, risultano ancora in fase preliminare e non si sono tradotti, allo stato attuale, in misure operative concrete".
“Permangono infatti distanze tra le parti – ha aggiunto – in particolare sull’utilizzo degli ammortizzatori sociali e sulle modalità di gestione degli esuberi, confermando un quadro ancora incerto e in evoluzione. Per quanto riguarda l’impatto sul territorio senese, allo stato attuale non risultano ancora definiti numeri puntuali relativi agli esuberi sul sito di Siena, ma l’amministrazione è pienamente consapevole della rilevanza occupazionale della presenza Engineering in città, che come riportato dagli interroganti coinvolge oltre centoventi lavoratori. Le motivazioni indicate dall’azienda si inseriscono in un più ampio processo di riorganizzazione industriale a livello nazionale, legato a dinamiche strutturali del settore Ict e alla revisione del piano industriale, come richiamato anche nelle interrogazioni consiliari. In questo quadro, il Comune di Siena, da sempre sensibile alle problematiche occupazionali, segue con la massima attenzione l’evoluzione della vertenza, e manterrà un costante raccordo con le organizzazioni sindacali e con i rappresentanti dei lavoratori".
“Bisogna certamente lavorare – ha concluso – in termini strategici come richiesto anche dalle organizzazioni sindacali, sulla riduzione della platea degli eventuali esuberi attraverso strumenti quali internalizzazioni e accompagnamenti alla pensione; per l’attivazione di percorsi di formazione e riqualificazione; favorire il ricorso agli ammortizzatori sociali solo come misura residuale; un approccio non selettivo ma complessivo a livello di gruppo per ridurre al massimo l’impatto su Siena. È evidente che siamo di fronte a una fase ancora interlocutoria, nella quale il confronto proseguirà nei prossimi incontri con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise e sostenibili. Il Comune continuerà a svolgere il proprio ruolo con responsabilità nella consapevolezza che la tutela del lavoro, delle competenze rappresenta una priorità assoluta, da affrontare con spirito unitario".
Il consigliere Lorenza Bondi (Forza Italia – Udc – Nuovo Psi), che ha illustrato l’interrogazione, ha replicato: “Sono soddisfatta delle parole del Sindaco. Lei nella risposta ha riportato quelle che sono le parole del management di Engineering, e apprezzo la trasparenza, e cioè che una parte dell’attuale attività non è remunerativa. Questo purtroppo è il dato che testimonia il cambio del modello lavorativo, un’evoluzione estremamente rapida ancor più accentuata oggi, rispetto agli anni passati, per fattori assolutamente esogeni e indipendenti dalle politiche dell’amministrazione. Laddove le società, specialmente quando si parla di multinazionali, decidono di andare a cambiare i modelli di servizio e di organizzazione lavorativa basandoli solo sull’efficientamento, non si rendono conto che questo efficientamento va a impattare sulle vite delle famiglie, generando una sommatoria di criticità per l’amministrazione, perché il collettore finale a cui tutti si vanno a rivolgere sono il Comune e in prima battuta il Sindaco, che ormai da due anni sta incontrando varie tipologie di lavoratori molto spesso. Speriamo che i dipendenti senesi di Engineering non si aggiungano a questo elenco. Mi ritengo soddisfatta dell’eventuale presa in carico di questa ulteriore posizione e dell’attivazione di tutte le interlocuzioni disponibili. L’avere portato il tema in aula significa andare a sommarlo, anche se ci auguriamo che non sia così, a tutte le altre vertenze che l’amministrazione sta seguendo con attenzione e massimo impegno nell’interesse del futuro lavorativo di Siena e dei suoi cittadini”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy