Sinalunga
Nuova crisi lavorativa, sindacati mobilitati
Ancora una crisi. Ancora lavoratori con lo stipendio a rischio. Lo stabilimento Frutti dei Sogni Srl, società del Gruppo Fratelli Beretta situato in località Rigomagno, nel comune di Sinalunga, rischia di chiudere i battenti entro il prossimo 30 giugno. Ventisette persone, tra lavoratori diretti, staff leasing e interinali a tempo determinato, si trovano a fare i conti con un futuro incerto, in un territorio che fatica a trattenere il suo tessuto produttivo.
La notizia è emersa nel corso di un incontro tra la direzione aziendale e le organizzazioni sindacali, durante il quale il Gruppo ha manifestato l'intenzione di cessare l'attività del sito, attivo nella lavorazione e produzione di salumi. Sul tavolo alcune ipotesi alternative, tra cui la possibile ricollocazione del personale in altri stabilimenti. Soluzioni che, tuttavia, i sindacati giudicano ancora troppo vaghe e prive delle garanzie necessarie per i lavoratori coinvolti.
“Abbiamo evidenziato fin da subito la necessità di affrontare la situazione con grande attenzione - dichiarano Andrea Biagianti (Flai Cgil), Gabriele Coppi (Fai Cisl) e Simone Scarpellini (Uila Uil). “Siamo di fronte all'ennesima situazione critica in provincia di Siena, con le maestranze che rischiano di pagare il prezzo di una scelta industriale unilaterale”. Il 9 marzo l'assemblea dei lavoratori ha dato mandato ai sindacati di agire con tutte le iniziative necessarie a difesa dei posti di lavoro. La richiesta è chiara: attivare l'Unità di crisi della Regione Toscana e aprire un tavolo istituzionale che coinvolga tutti i soggetti interessati. L'obiettivo è costruire un percorso che metta al centro la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, scongiurando la perdita di un presidio produttivo strategico per la Valdichiana senese.
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