Arte
Cristiano Leone, presidente Fondazione Santa Maria della Scala
Il 29 maggio inaugura la mostra che svelerà al pubblico i progetti del masterplan strategico per il Santa Maria della Scala, l'antico ospedale che si candida a diventare polo culturale europeo di prim'ordine. Cristiano Leone, presidente della Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, ha annunciato oggi il passaggio cruciale nella trasformazione del complesso. Coordinato dall'architetto Luca Molinari, il piano entra in una fase decisiva: i tre studi internazionali coinvolti – LAN e Odile Decq da Parigi, Hannes Peer da Milano – hanno consegnato nei tempi previsti i materiali progettuali, completando la seconda fase di sviluppo.
Il masterplan mira a creare un impianto unitario che bilanci tutela del patrimonio, accessibilità e valorizzazione economica. L'obiettivo è riattivare circa 18mila metri quadrati su 38mila oggi inutilizzati, consolidando il Santa Maria della Scala come attrattore culturale paneuropeo. L'esposizione, aperta al pubblico dal 30 maggio, non solo renderà trasparente il processo ma supporterà la scelta della soluzione finale. Ricostruirà anche la storia recente del complesso: i primi quarant'anni del museo e la riconversione dell'ospedale in architettura civica dedicata alla cultura.
Parallelamente, la Fondazione accelera gli interventi immediati per una gestione attiva del patrimonio. Manutenzioni straordinarie e riallestimenti hanno riguardato pavimentazioni di sale chiave, il quarto livello, la Sagrestia Vecchia, gli ambienti della Santissima Annunziata e il Pellegrinaio. La chiusura della fase iniziale di organizzazione rafforza ora la Fondazione, permettendole di competere con successo per bandi pubblici e finanziamenti, grazie a una solida struttura amministrativa.
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