Il riconoscimento
Siena premiata per il turismo sostenibile
Siena è capitale di un turismo sostenibile capace di creare beneficio per la comunità e promuovere la tutela del territorio. L’Amministrazione comunale ha ottenuto il rinnovo triennale della certificazione Gstc di “Destinazione turistica sostenibile”, uno dei più autorevoli standard internazionali per la gestione sostenibile delle destinazioni turistiche. Un riconoscimento che rafforza il posizionamento della città come modello europeo capace di coniugare tutela del patrimonio storico e paesaggistico, qualità dell’accoglienza, innovazione nei servizi e coinvolgimento della comunità locale in una visione di crescita equilibrata e duratura.
Il prestigioso risultato fa il paio con la vittoria del Green Leaf Award 2027, istituito dalla Commissione Europea nel 2015 e rivolto alle città europee che si distinguono per gli elevati standard ambientali, ottenuto dall’Amministrazione a ottobre a Vilnius, in Lituania, quando la giuria ha riconosciuto a Siena la qualità delle politiche ambientali e dei risultati raggiunti, in particolare nella gestione dei rifiuti, nella valorizzazione del verde urbano e nell’avvio di iniziative di economia circolare. Grande soddisfazione da parte del sindaco Nicoletta Fabio: “Siamo onorati e orgogliosi di questa certificazione, abbiamo il dovere di consegnare alle future generazioni maggiori opportunità – ha detto – è un riconoscimento che ci dà l’input per lavorare con rinnovato impegno e responsabilità”.
“È un punto di partenza – ha commentato l’assessore a turismo e commercio Vanna Giunti – vogliamo dare valore al territorio e creare beneficio, tenendo conto che possiamo vantare eccellenze come enogastronomia, artigianato, patrimonio artistico e ambientale, valli verdi, turismo lento e una provincia carbon free. Certi risultati si ottengono lavorando insieme”. Turismo che si lega sempre di più alla questione ambientale e della sostenibilità. “Abbiamo sempre creduto in questo cammino – aggiunge l’assessore all’ambiente Barbara Magi – c’è un enorme lavoro dietro il percorso fatto, abbiamo messo a sistema tutti i nostri parametri. La certificazione non è un punto di arrivo ma di partenza, lavoriamo a nuovi eventi e progetti”. “Con l’ottenimento di questa certificazione – ancora Magi – entriamo a far parte di un network di città, possiamo noi esportare l’esperienza Siena ma imparare dagli altri, prendendo spunto da altre esperienze”. Fra le buone pratiche che rendono la città protagonista, l’assessore ha citato anche il recente lancio del piano del verde: “Non è obbligatorio – precisa – ma lo abbiamo solo noi e altre dieci città in Italia. Per noi è fondamentale, la gestione del verde non è un elemento di contorno ma qualcosa che porta benefici a vari livelli, tra cui quello turistico, abbiamo il dovere di proteggere gli spazi verdi”.
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