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L'intervista

Sanità, Giordano: "A maggio in Pian d'Ovile la nuova casa di comunità. Centrale 118, attendiamo sviluppi"

Il punto dell'assessore: "Sarà un riferimento h24 e farà da filtro per accessi spesso impropri al pronto soccorso"

Claudio Coli

31 Marzo 2026, 05:46

Giuseppe Giordano

L'assessore Giuseppe Giordano

Nei prossimi mesi sorgerà la nuova casa di comunità presso l’ambulatorio Asl di Pian d’Ovile. La conferma arriva dall’assessore alla sanità del Comune di Siena, Giuseppe Giordano, a margine dell’inaugurazione del nuovo Dae presso il terminal bus di viale Riccardo Lombardi. Una novità importante per la sanità senese – come da disposizione del Pnrr per ridurre la pressione sugli ospedali – in quanto sarà a disposizione una struttura che offre al cittadino accesso di prossimità all'assistenza sociosanitaria e sanitaria non urgente.

In origine era prevista nella sede di viale Sardegna dell’ex Provincia (dove dovrà traslocare l’Asl) ma i tempi del domino si sono allungati. Ed ecco che il progetto partirà in Pian d’Ovile. Entro la fine dell’anno sono attese importanti sviluppi per quanto riguarda la nuova centrale operativa del 118 Siena-Grosseto, che rafforzerebbe ulteriormente un servizio assoluto fiore all’occhiello. A fare il punto su entrambe le questioni è lo stesso assessore Giordano.

-Assessore, quali sono i tempi per la casa di comunità?

"Siamo alle porte coi sassi, entro maggio devono partire i nuovi servizi, ci sono stati recentemente degli incontri con la direzione Asl Tse per fare il punto della situazione. Ovviamente avremo una progressività di attivazione dei servizi, ma col tempo diventerà struttura di riferimento h24 per trovare assistenza medica e infermieristica e tenere alta l’attenzione verso la cura, specialmente nei confronti della popolazione anziana che ha maggiore difficoltà a spostarsi. E sarà importante per fare da filtro agli accessi al pronto soccorso, che spesso sono impropri, non in senso assoluto, ma per grado di intensità delle patologie che spesso richiedono risposte diverse".

-L’altra priorità da lei sempre dichiarata è quella della nuova centrale del 118. A che punto siamo?

"Dovrebbe sorgere in viale Bracci, abbiamo destinato a questa finalità un terreno di proprietà comunale, che anche la parte tecnica dell’Asl ha valutato come opportuno. Abbiamo avuto garanzie dalla direzione generale che il progetto è attenzionato e attendiamo che ad inizio autunno ci siano notizie l’inizio fattivo della realizzazione. Servirà del tempo per portarlo a compimento ma era un importante obiettivo del mandato".

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