Lavoro
I lavoratori Paycare
E’ un giorno triste per i lavoratori Paycare, che oggi saluteranno definitivamente l’azienda. Stamani ventitré dei trentacinque lavoratori che erano rimasti nella ditta di call center firmeranno le conciliazioni, accettando la buonuscita da 38 mila euro lorde. Nessuno di loro ha accettato il trasferimento nella sede Konecta di Livorno. “Sarà una giornata importante, e al tempo stesso triste - commenta il segretario generale della Fim Cisl di Siena, Giuseppe Cesarano. - Questo momento ci carica di responsabilità, abbiamo otto mesi di tempo per trovare lavoro a queste persone”.
I 35 dipendenti Paycare saranno coperti da cassa integrazione fino alla fine di dicembre, poi avranno la Naspi per due anni. C’è attesa per il tavolo richiesto dai sindacati e del quale ha parlato anche il sindaco di Siena Nicoletta Fabio, in Confindustria. Dichiara Cesarano: “Confindustria si è detta favorevole, spero che possa essere aperto a breve per il settore manifatturiero e metalmeccanico. Va avviata una discussione che possa riguardare i lavoratori Paycare, quelli della Capaccioli e anche quelli della Beko, che comunque come sappiamo hanno un percorso a sé stante con l’iter di reindustrializzazione del sito di viale Toselli. Dobbiamo capire quali profili professionali servono nel territorio, poi i lavoratori Paycare potranno formarsi anche per fare lavori differenti rispetto a quello che facevano fino a qualche mese fa”.
Le altre situazioni
Lo scenario generale lavorativo e occupazionale in terra di Siena vive numerose difficoltà. Ieri in Regione ha preso il via il tavolo di crisi sul calzaturificio Farida. E sempre ieri Fim Cisl e Fiom Cgil hanno firmato un accordo che prevede un premio di produzione per i lavoratori della camperistica valdelsana fino a 2700 euro. “È un grande risultato - dice Cesarano. - I lavoratori riceveranno un acconto da 750 euro la prossima settimana e il resto a novembre. I siti valdelsani della camperistica stanno ottenendo grandi risultati, negli ultimi cinque mesi sono state assunte 50 persone”.
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