L'omaggio
Giulio Regeni fu ucciso a 28 anni
L’Università di Siena e l’Università per Stranieri di Siena aderiscono all’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni”, promossa dalla scienziata e Senatrice a vita Elena Cattaneo a dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore italiano. Sono 76 le università e circa 15.000 le persone che saranno coinvolte per due mesi nella proiezione del documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo” e in dibattiti sulla libertà di ricerca.
L’Università di Siena organizza per mercoledì 15 aprile 2026, alle ore 16:00 nell’Auditorium del Santa Chiara Lab (via Valdimontone, 1), la proiezione speciale del documentario "Giulio Regeni - Tutto il male del mondo", prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni, introdotto da un video messaggio dei genitori di Giulio Regeni e seguito da un incontro dedicato ai temi della libertà di studio e di ricerca.
Il momento di riflessione pubblica dedicato alla vicenda di Giulio Regeni si aprirà con i saluti istituzionali del Rettore Roberto Di Pietra. Interverranno quindi i docenti Lucrezia Ranieri e Federico Lenzerini, dell’Università di Siena, insieme a Gianni Del Panta, dottore di ricerca a Siena e successivamente ricercatore all’Università di Pavia, che nel suo progetto dottorale sui sistemi politici nord africani, affrontò come Regeni una esperienza di ricerca sul campo in Egitto. Il dibattito sarà coordinato dal professor Luca Verzichelli del Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive.
“Questa iniziativa - ha commentato il Rettore Roberto Di Pietra - è promossa con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione sulla vicenda di Giulio Regeni, rappresentando un invito costante a proseguire nel cammino verso l’accertamento della verità e il raggiungimento della giustizia. Come Università di Siena e Sistema Universitario Italiano intendiamo ribadire il nostro forte impegno a favore dei valori della libertà, anche di ricerca e di movimento, e della conoscenza”.
L’Università per Stranieri di Siena promuove un incontro in Aula magna Virginia Woolf per lunedì 25 maggio 2026, con l’introduzione del Rettore Tomaso Montanari e la proiezione del documentario "Giulio Regeni - Tutto il male del mondo".
L’iniziativa nazionale “Le Università per Giulio” è stata presentata in Senato a Roma, martedì 31 marzo, dalla Senatrice Elena Cattaneo, dai genitori di Giulio Regeni, dall’avvocata Alessandra Ballerini, dal regista del documentario Simone Manetti e dagli autori Emanuele Cava e Matteo Billi. Sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni, vede l’adesione di 76 atenei in tutta Italia, che proporranno iniziative tra aprile e maggio 2026 che coinvolgeranno circa 15.000 persone.
“La storia di Giulio Regeni, grazie al coraggio e alla forza della sua famiglia - ha ricordato la Senatrice Elena Cattaneo - non si è conclusa con il ritrovamento al Cairo del suo corpo senza vita, dieci anni fa: al contrario, Giulio continua a vivere e a 'fare cose' attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore fondamentale della libertà. Lo stesso che Giulio ha difeso da studioso”.
“Siamo onorati e grati per questa iniziativa – hanno dichiarato i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni - che coinvolge numerose università, con professori, studenti e dottorandi che, ricordiamo, vanno sempre protetti. Dal documentario traspare sia la figura di Giulio ricercatore integerrimo ed appassionato che la violazione dei diritti che si sono compiuti su di lui”. L'hashtag scelto per i social è #UniversitàperGiulio.
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