Il caso
A sostenere l'accusa in aula è il pm Siro De Flammineis
Droga spacciata per le strade di Poggibonsi. Prosegue al tribunale di Siena il procedimento nato dall’operazione “Angiportis”, che ha tolto il velo su un vasto smercio di stupefacenti che avveniva lungo le vie della cittadina valdelsana. Nel corso dell’istruttoria si sta ricostruendo i vari traffici: sono imputati sono due soggetti (difesi dall’avvocato Manfredi Biotti) su dieci complessivi coinvolti (otto hanno scelto i riti alternativi), le accuse del pm Siro De Flammineis a loro carico sono di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Sono contestati decine di episodi di vendita di droga, quasi quaranta, molti dei quali documentati dai filmati della videosorveglianza, avvenuti nell'arco 2024.
Da tempo gli inquirenti monitoravano la situazione fino a che nell’aprile 2025 fu eseguito un maxi blitz con in azione un centinaio di carabinieri, supportati da unità cinofile ed un elicottero a sorvolare la città. Furono fermati alcuni presunti pusher, colpiti da misure cautelari, fra cui per cinque la custodia in carcere, e sequestrati 70 grammi di droga. Un soggetto venne arrestato in flagranza di reato e altri furono denunciati per minaccia aggravata con arma da fuoco. Alcuni assuntori vennero infine segnalati in Prefettura.
Il processo si tiene davanti al collegio presieduto dal giudice Fabio Frangini. Ieri è stato sentito un solo testimone, un ragazzo del luogo pizzicato dalle telecamere mentre acquistava sostanze da uno dei due imputati vicino a un Kebab, e fermato dalla polizia giudiziaria. “Capitava anche – ha spiegato – di andare nelle piazzole di spaccio nei boschi, compravo mediamente nei weekend un grammo o due di cocaina spendendo circa 50 euro, oltre all’ hashish”. Il procedimento si aggiorna a inizio giugno: previsti altri cinque testimoni, di cui uno con accompagnamento coattivo. Al termine dell’udienza è emerso, come comunicato dai carabinieri di Poggibonsi al collegio, che uno degli imputati non ha ottemperato per alcuni giorni all’obbligo di firma impostogli.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy