Il progetto
Il piazzale di via Bernardo Tolomei
Consolidare e sviluppare ulteriormente le attività sociali, educative e di socializzazione già avviate nell’area. Con questo obiettivo la giunta comunale di Siena, questa mattina, ha approvato il protocollo per l’utilizzo del piazzale comunale situato in via Bernardo Tolomei 7, nell’ambito del progetto “V.I.A. – Valorizziamo Insieme Area Tolomei”. Diventerà un fulcro per la socialità del quartiere dell'Acquacalda.
Il provvedimento si inserisce nel percorso di riqualificazione sociale del quartiere Acquacalda-Petriccio, già intrapreso dall’amministrazione comunale attraverso specifiche progettualità e grazie al coinvolgimento attivo delle associazioni del territorio e degli enti del terzo settore. Il progetto “V.I.A. Tolomei”, finanziato nell’ambito del programma regionale PR FSE+ 2021-2027, ha infatti consentito nel corso del 2025 la realizzazione di numerose iniziative che hanno contribuito a rivitalizzare l’area, rafforzando la partecipazione dei cittadini e favorendo nuove opportunità di aggregazione. Con l’approvazione del protocollo, l’amministrazione comunale intende ora dare continuità a questo percorso, definendo in maniera chiara e strutturata le modalità di utilizzo dello spazio pubblico.
“Con questo protocollo – sottolinea l’assessore alle politiche giovanili, ai servizi sociali, al volontariato e al terzo settore del Comune di Siena, Micaela Papi – consolidiamo un’esperienza che ha dimostrato quanto sia importante investire su spazi di comunità capaci di generare relazioni, partecipazione e senso di appartenenza. L’area di via Tolomei è diventata un punto di riferimento per il quartiere grazie al lavoro condiviso con il terzo settore e con i cittadini, e oggi vogliamo rafforzare questo percorso, rendendo ancora più accessibile e strutturato l’utilizzo dello spazio. L’obiettivo è continuare a promuovere inclusione, socialità e opportunità, soprattutto per i più giovani e per le fasce più fragili della popolazione, valorizzando al tempo stesso il protagonismo delle realtà locali”.
Il piazzale potrà essere concesso a titolo gratuito a enti pubblici, associazioni, comitati, fondazioni e anche a cittadini singoli o gruppi informali, per la realizzazione di iniziative senza scopo di lucro, coerenti con le finalità sociali, culturali e ricreative previste dal progetto. Le richieste dovranno essere presentate almeno venti giorni prima della data prevista per l’evento, indicando natura, durata e numero dei partecipanti. L’iter autorizzativo sarà curato dalla direzione Servizi alla persona e istruzione del Comune, che verificherà la coerenza delle proposte e acquisirà i necessari nulla osta dalle strutture comunali competenti. Resta in capo ai soggetti organizzatori la responsabilità in materia di sicurezza, eventuali autorizzazioni e ripristino delle condizioni di decoro dell’area al termine delle attività.
Il protocollo rappresenta quindi uno strumento operativo per sostenere la partecipazione attiva della comunità e garantire una gestione ordinata e condivisa dello spazio pubblico, in continuità con il Patto di collaborazione già attivo tra Comune e associazioni del territorio.
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