Siena
L'imprenditore Giovanni Carli
Dal 1° maggio al 30 settembre l’orario della movida e delle serate musicali nel centro di Siena sarà allungato fino all’1: è stato risolto l’impasse che perdurava a causa del disallineamento dei regolamenti di Polizia Urbana e Comune che tanti disagi aveva provocato nei mesi scorsi, con annesse polemiche e chiusure anticipate di serate ed eventi. Un primo passo verso la revisione e armonizzazione dei regolamenti comunali, al fine di superare l’attuale antinomia normativa e definire regole certe e univoche. La decisione è stata ufficializzata ieri in giunta: sarà una sperimentazione per il periodo primaverile ed estivo, con relativa modifica in via temporanea del limite attualmente fissato alle ore 24 dal regolamento di Polizia Urbana.
Come detto erano mesi che Amministrazione, categorie e addetti ai lavori concertavano la possibilità di mettere mano ai regolamenti al fine di trovare un giusto compromesso e sanare una situazione che stava creando disagi. “Il provvedimento – conferma il Comune - nasce dall’esigenza di superare la sovrapposizione normativa tra il Regolamento di Polizia Urbana e quello per i pubblici spettacoli, che ha generato qualche incertezza applicativa per operatori e organi di controllo”.
“L’amministrazione comunale – ha spiegato il Sindaco di Siena Nicoletta Fabio - riconosce il valore sociale ed economico delle attività di somministrazione, ma ribadisce la necessità di garantire un equilibrio con la tutela della quiete pubblica e privata. Abbiamo rispettato una promessa e stiamo avviando un preciso percorso condiviso con tutte le parti in causa. La deroga sarà applicata nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di inquinamento acustico e delle condizioni previste dai regolamenti comunali, con obbligo per gli esercenti di adottare tutte le misure necessarie a prevenire disturbi”.
Soddisfatti gli operatori che a gran voce chiedevano questo allungamento dell’orario per consentire l’organizzazione di eventi e serate per tenere vivo l’intrattenimento in una città a vocazione universitaria: “Siamo contenti – afferma l’imprenditore Giovanni Carli, in rappresentanza del comitato di Piazza del Campo – prorogare l’orario fino all’una era una nostra precisa richiesta e c’è soddisfazione nel vedere che il Comune ha recepito le istanze, nostre e dei giovani, che sono altrimenti costretti a prendere la macchina e andare fuori con tutti i rischi del caso. Un bel traguardo, si ristabilisce quel giusto equilibrio tra la necessità di offrire intrattenimento e tutelare il riposo dei residenti – aggiunge – ovviamente tutti dovranno fare la loro parte, e ci dovrà essere collaborazione”.
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