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Sanità

Dalla Regione Toscana 6 milioni di euro per abbattere le liste d’attesa

Il sì in giunta. Il presidente Eugenio Giani: “Rispondiamo concretamente, la qualità della vita è un valore decisivo”

Caterina Iannaci

01 Maggio 2026, 14:06

Liste d’attesa in sanità

Liste d’attesa in sanità

Saranno interamente abbattute le liste di attesa del programma Vita indipendente destinato a realizzare progetti di autonomia per persone con disabilità che hanno diritto a un sostegno intensivo. È questo l’effetto della delibera approvata dall’ultima giunta con la quale vengono stanziati oltre 6 milioni di euro aggiuntivi per il programma, grazie ai quali sarà possibile inserire oltre 300 nuovi destinatari e in questo modo coprire tutte le domande presentate da persone con gravi disabilità (ovviamente con i requisiti per poter aderire a questo percorso).

La novità arriva a pochi giorni dalla giornata europea per la Vita indipendente che si celebra il 5 maggio di ogni anno per promuovere il diritto delle persone con disabilità a vivere in modo autonomo, autodeterminato e integrato nella società. Esattamente ciò che prova a fare il programma Vita indipendente della Regione Toscana.

Grazie all’incremento di risorse appena approvato saliranno a 2.200 le persone destinatarie per il triennio 2025-2027. Rispetto al programma in precedenza finanziato sul fondo sanitario, con questo nuovo programma finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo 2021-2027 e operativo da un anno, il numero dei destinatari è dunque raddoppiato (prima i progetti di vita ammessi erano infatti 1.126), e c’è stato anche un elevamento del tetto massimo di contributo a persona (da 1.800 euro mensili a 2.000 euro). Il tutto con un intervento finanziario che, in virtù dei 6 milioni aggiuntivi, è giunto a quota 78 milioni di euro.

“Questo provvedimento – sottolineano il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali, Monia Monni – rappresenta il modo migliore per avvicinarci alla giornata del 5 maggio celebrandola in maniera concreta, operativa, inclusiva”. “Con questo ulteriore finanziamento – sono parole di Eugenio Giani – raggiungiamo un obiettivo importante quello di poter rispondere concretamente a tutte le domande con i requisiti per essere accolte. La qualità della vita è un valore decisivo per noi e con questo progetto possiamo sostenere le persone con grave disabilità nel loro sacrosanto desiderio di autonomia”.

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