Lavoro
Marco Busini, Presidente Confindustria Siena
Una risposta straordinaria alle tante crisi aziendali, in particolare nel settore metalmeccanico, che riguardano il territorio senese: è questo l’obiettivo del tavolo che si è riunito ieri a Palazzo Pubblico sul tema del lavoro, un incontro che sarà il primo di una lunga serie tra sindacati, istituzioni e Confindustria. La novità sta proprio nella partecipazione di quest’ultima, che metterà a disposizione tutte le sue relazioni per provare ad arginare la crisi occupazionale che investe la città. Tutti i lavoratori che rischiano di perdere il loro posto di lavoro potranno inviare, tramite i sindacati di riferimento, il loro curriculum a Confindustria, che si occuperà poi di contattare le aziende per il ricollocamento. Un modello di risposta alla crisi che può essere applicato per tante situazioni, a cominciare da PayCare.
“Abbiamo accettato con favore - spiega Marco Busini, presidente di Confindustria Siena - e senso di responsabilità l’invito del sindaco a partecipare a questo tavolo. Questo progetto non vuole essere solo una risposta immediata a singole situazioni, ma un modello in cui tutti gli attori della filiera produttiva si assumano le proprie responsabilità. Questo metodo potrebbe rappresentare un supporto efficace anche per la gestione di crisi future. La volontà è quella di mettere a fattor comune conoscenze, relazioni e strumenti normativi, affinché le persone che si trovano senza impiego possano accedere a nuove forme di ricollocazione”.
Soddisfatti i sindacati per quello che è un primo passo per la costruzione di una rete sociale per i lavoratori: “Dobbiamo provare a trovare soluzioni - afferma Lorenzo Fusco, segretario Uilm Uil - per ricollocare i lavoratori. Dobbiamo provare ognuno a fare la nostra parte. Il problema più grosso sarà quello della formazione”. È l’intero territorio che chiede risposte sul fronte occupazionale: “Abbiamo la responsabilità - afferma Giuseppe Cesarano, segretario della Fim Cisl di Siena - di gestire con una regia sana questo territorio. Insieme a Confindustria, veicoleremo tutti i curriculum che riceveremo e informeremo le aziende locali”.
Quello di ieri è stato quindi un primo passo: “È un’azione concreta - afferma Daniela Miniero, segretaria della Fiom Cgil di Siena - per il ricollocamento non soltanto dei lavoratori colpiti dalla crisi, ma un progetto che messo a disposizione di tutti i lavoratori del comparto manifatturiero che nell’ultimo anno hanno perso il lavoro”.
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