SIENA
Il banchiere in una conferenza nel corso della sua presidenza di Mps
Due settimane all'assemblea che sarà chiamata a decidere sull'Ops per Mediobanca e tanti ostacoli da superare. A partire dalla scetticismo diffuso che riguarda l'operazione. Alla schiera di chi ha espresso dubbi si è aggiunto Alessandro Profumo, ex presidente di Mps tra il 2012 e il 2016 e ancora prima massimo dirigente di Unicredit.
"Luigi' Lovaglio è convinto di quello che dichiara, della componente strategica di questa operazione. Io faccio un po' più di fatica a vederla", ha dichiarato il banchiere. "Poi ci sono altri elementi collaterali che mi generano un po' di perplessità", ha quindi aggiunto, pur dicendosi "profondamente convinto che sia bene che in Italia si crei un altro polo bancario rilevante".
Tuttavia per Profumo il gioco messo in piedi da Lovaglio non sembra valere la candela. "Oggi da essere un oggetto Mps è tornata a essere un soggetto - ha sottolineato il manager - ma temo che qua si chiuda la visione più positiva che ho di questa vicenda".
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