Siena
Agriturismi, la provincia di Siena domina in Toscana
La Toscana (in particolare i territori del vino, da Montalcino al Chianti, da Montepulciano a Bolgheri e alla Maremma) resta leader a livello nazionale nel settore degli agriturismo, con 5.874 strutture in tutto il territorio regionale, di queste il 42% è a conduzione femminile, ed il 20% condotto da giovani (under 40). Un agriturismo su quattro (25%) fattura annualmente oltre 200 mila euro, vanno meglio le aziende che riescono ad offrire più servizi e multifunzionalità. L’agriturismo rappresenta la punta dell’iceberg della multifunzionalità e diversificazione in agricoltura, garantendo reddito alle aziende agricole e rappresentando una attrattiva turistica importante.
Ma serve una maggiore semplificazione a livello normativo e meno burocrazia. Un’analisi sul settore è stata effettuata nell’incontro organizzato nel Progetto Inn - Pratica - Comunità di pratica transfrontaliera per l’innovazione in agricoltura e la transizione ecologica e digitale. La Toscana va bene anche per presenze e arrivi: la permanenza media negli agriturismi è di 3,8 giorni, gli stranieri sono il 61,9% degli arrivi (oltre 1 milione e 300 mila di arrivi in Toscana) e il 70% delle presenze (5,1 milioni di presenze). “Gli agriturismi mantengono il territorio - ha detto il presidente Cia Toscana, Valentino Berni. - È un settore che crea reddito in agricoltura, ma la situazione è da tenere sotto controllo e da aiutare. L’agriturismo crea interesse ma non a sufficienza ed è condizionato dalla crisi dell’agricoltura. In Toscana, con oltre 5.800 strutture, siamo primi in Italia e riusciamo a creare un turismo diffuso nelle aree rurali, è un settore che dobbiamo incentivare con il ricambio generazionale, cercando di limitare la burocrazia che mette in difficoltà l’azienda. La burocrazia asfissia le nostre aziende, crea perdita di giornate di lavoro, e di reddito. I numeri di presenze stanno risalendo rispetto al periodo Covid, ora è il momento di fare rete e aumentare i servizi nei territori, per rimanere competitivi rispetto ad altri territori concorrenti”.
“Le aziende agricole con attività agrituristica sono più resilienti e permangono nel tempo: quasi la metà delle imprese che nel 2010 faceva agriturismo è ancora viva nel 2020 (a fronte del 38% delle altre aziende agricole). Sono stati 3 mila gli agriturismi nati in Toscana fra il 2010 e il 2020” come ha evidenziato Sara Turchetti, ricercatrice Irpet. Degli oltre 5.800 agriturismi in Toscana, il 22,47% sono in provincia di Siena (con 1.320 agriturismi, tantissimi concentrati tra Chianti, Montalcino e Montepulciano), segue Grosseto con 1.285 (21,38%), Firenze con 894 (15,22%), Arezzo 720 (12,26%), Pisa 557, Livorno 415, Lucca 257, Pistoia 250, Massa Carrara 123, Prato con 53 strutture.
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