Economia
Si è tenuta oggi l’attesa assemblea straordinaria degli azionisti di Banca Monte dei Paschi, convocata per discutere e approvare una serie di modifiche allo statuto, ovvero al documento che ne regola il funzionamento interno. La riunione, con a capo il presidente Nicola Maione, ha registrato una partecipazione molto significativa: tramite il Rappresentante designato c’era il 68,01% del capitale sociale. Tutte le modifiche proposte sono state approvate con larghissima maggioranza, in alcuni casi con percentuali superiori al 99%. Le decisioni assunte puntano soprattutto ad aggiornare le regole di governo dell’istituto, rendendole più flessibili e in linea con le esigenze attuali.
Una delle novità più rilevanti riguarda la possibilità per il Consiglio di amministrazione uscente di presentare una propria lista di candidati in occasione del rinnovo del Cda stesso. In pratica, oltre alle liste presentate dagli azionisti, anche l’organo che ha guidato la banca fino a quel momento potrà proporre i nomi per il futuro, ampliando così le possibilità di scelta dell’assemblea. Un altro cambiamento importante riguarda la sostituzione dei consiglieri che, per vari motivi, dovessero lasciare l’incarico prima della scadenza naturale. Le novità chiariscono e semplificano le modalità con cui il Consiglio può integrare i propri membri in corso di mandato, garantendo continuità nella gestione.
E’ stato inoltre eliminato il limite massimo al numero di mandati per gli amministratori: questo significa che, se l’assemblea lo riterrà opportuno, chi ha guidato le sorti di Rocca Salimbeni potrà essere rieletto più volte senza un tetto prefissato. L’assemblea ha anche stabilito che, nel caso in cui non lo faccia direttamente, il Cda potrà nominare al proprio interno il presidente e uno o due vicepresidenti, di cui uno con funzioni di sostituzione.
Sul piano economico-finanziario, è stata ridotta alla quota minima prevista dalla legge la parte di utili da destinare alla riserva legale, ed è stata eliminata la riserva statutaria. Questo rende più semplice e flessibile la gestione degli utili futuri della banca. Tra le modifiche approvate c’è anche la possibilità, per l’assemblea ordinaria, di aumentare il rapporto tra la parte variabile e quella fissa della retribuzione dei vertici, sempre nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa. Sono state inoltre introdotte regole specifiche per il caso in cui venga presentata una sola lista per la nomina del Collegio sindacale.
I vertici di Rocca Salimbeni hanno però precisato che, nonostante l’approvazione quasi unanime, le modifiche allo statuto non sono ancora efficaci. Per entrare in vigore sarà necessario il via libera della Banca centrale europea (Bce), che alla data di ieri non aveva ancora rilasciato l’autorizzazione. Fino ad allora, le nuove regole restano sospese.
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