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Economia

Edilizia senese, il mattone tiene: massa salariale oltre i 51 milioni di euro, 791 aziende attive a fine 2025

Finiscono i bonus ma crescono gli stipendi, più di un operaio su due è straniero. La Cassa Edile di Siena paga il rinnovo patente agli autisti

Caterina Iannaci

13 Febbraio 2026, 12:46

Edilizia a Siena, il report 2025

Edilizia a Siena, il report 2025

791 aziende edili attive a fine 2025, con una presenza media nell’anno di 633 imprese. Gli operai nei cantieri sono in media 2.764, in lieve aumento rispetto all’anno precedente. La massa salari supera 51 milioni di euro, in crescita rispetto al 2024, a conferma della continuità del lavoro regolare e del ruolo che il settore continua ad avere nell’economia della provincia.

I dati emergono dall’Osservatorio 2025 della Cassa Edile Siena, che monitora l’andamento di un comparto strategico per il territorio. L’analisi restituisce l’immagine di un settore delle costruzioni in fase di assestamento, capace di mantenere livelli occupazionali e di massa salariale significativi, ma in un contesto nazionale che desta attenzione per il rallentamento degli investimenti e il progressivo esaurimento delle principali misure straordinarie.

Nel 2025 la Cassa Edile Siena ha erogato oltre 670 mila euro di prestazioni a favore di operai e imprese, con interventi concreti per sostenere il reddito, la sicurezza e la formazione, confermando la propria vicinanza al sistema delle imprese e ai lavoratori del territorio. A livello nazionale, secondo il Rapporto CNCE–CRESME, la Cassa senese è tra le realtà con i più alti livelli di diffusione delle prestazioni ai lavoratori, confermando la vicinanza al settore edile e ai suoi operatori. In continuità con questo percorso, nel 2026 sono state previste importanti misure straordinarie a sostegno di imprese e lavoratori, nate dal confronto tra Ance Siena e le sigle sindacali rappresentate dai segretari Simone Mannucci (Fillea Cgil), Serafino Marino (Filca Cisl) ed Erika Carrazza (Feneal Uil).

Tra le nuove azioni, anche un’attenzione concreta agli autisti di mezzi pesanti: la Cassa Edile di Siena si fa carico dei costi per rinnovare la certificazione obbligatoria, permettendo a lavoratori e imprese di mantenere requisiti necessari per continuare l’attività. Centrale il tema della sicurezza nei cantieri: la struttura garantisce la fornitura dei dispositivi di protezione e dell’abbigliamento tecnico ai lavoratori iscritti; dall’estate 2026, la misura sarà estesa a un numero più ampio di beneficiari. Investire in sicurezza, formazione e prestazioni, per la Cassa Edile di Siena significa sostenere qualità del lavoro, regolarità del settore e competitività delle imprese.

Il settore è sempre più internazionale

Oltre il 53% degli operai è di origine straniera. Le comunità più presenti sono Kosovo (336 lavoratori), Romania (312) e Tunisia (223). Questi ingressi assicurano una presenza stabile e significativa nei cantieri della provincia. L’identikit del settore si completa con la struttura delle imprese. Restano nettamente prevalenti quelle di piccole dimensioni, 651 quelle con meno di 5 operai, 148 quelle con oltre 5 unità, 13 quelle con più di 20 addetti; 6 hanno oltre 41 dipendenti.

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