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Economia

Confindustria: "Bene riapertura galleria le Chiavi ma resta alta l'allerta sulle criticità del territorio"

Gli industriali ricordano le principali note dolenti e lanciano un messaggio alla politica: "Firenze faccia un passo deciso per aiutare questa Provincia a recuperare il gap infrastrutturale"

Caterina Iannaci

11 Marzo 2026, 17:55

Marco Busini

Marco Busini, Presidente Confindustria Siena

Bene la riapertura della galleria le Chiavi ma non bisogna abbassare la guardia davanti alle criticità infrastrutturali del territorio. La delegazione di Siena di Confindustria Toscana Sud (CTS) ha accolto con estremo favore la riapertura dell'importante snodo, "si interrompe così il pesante isolamento che costringeva i mezzi a lunghe e disagevoli deviazioni sulla SP 478 via Radicofani" sottolineano infatti gli imprenditori, che rilanciano con un chiaro appello: va tenuta alta l'attenzione sulle altre situazioni critiche che riguardano i collegamenti. E c'è un appello diretto alla Regione, per ovviare al gap.

"ANAS ha mantenuto gli impegni presi durante i sopralluoghi avvenuti nelle scorse settimane - dichiara Marco Busini, Presidente della Delegazione di Siena di Confindustria Toscana Sud - siamo soddisfatti della messa in sicurezza di un’opera complessa, vitale per l’accessibilità delle aree industriali e artigianali della Val d'Orcia e del Monte Amiata".

Restano però alcuni nodi ancora da sciogliere. "Nonostante il passo avanti sulla Cassia, le criticità irrisolte sono ancora molte e costituiscono un freno inaccettabile allo sviluppo" prosegue Busini. "l’Associazione evidenzia tre nodi urgenti che penalizzano la competitività del territorio" ovvero la SP 18 e Ponte sull'Orcia, "una ferita aperta dal 2012, il mancato ripristino del ponte impedisce il collegamento diretto tra l’Amiata, Pienza e la Valdichiana", la variante Monteroni-Monsindoli, "opera strategica per collegare la Cassia alla E78, nonostante i finanziamenti stanziati, i lavori sono bloccati da cronici ritardi burocratici e progettuali" e la Rete Ferroviaria (RFI). "preoccupano i rallentamenti sull’elettrificazione della linea Siena-Empoli e sul raddoppio Granaiolo-Empoli, essenziali per il trasporto di merci e persone" afferma Confindustria.

"La Delegazione di Siena di CTS - fa sapere - continua a presidiare con estrema attenzione ogni dossier infrastrutturale. Recentemente, i vertici dell'Associazione hanno incontrato la Presidente della Provincia, Agnese Carletti, per affrontare la delicata, urgente e grave situazione dei ponti sullo Staggia località Bellavista poiché in tale area l’attuale situazione ha un impatto molto pesante su tutte le attività produttive di questa nevralgica area; proprio per questo i vertici di Confindustria hanno chiesto per la prossima settimana un incontro quadro con Provincia e Comune di Poggibonsi".

Proprio in virtù di questo impegno, Confindustria Toscana Sud lancia un monito alla politica regionale. "È un dato di fatto che la Regione Toscana non vanti attualmente alcun assessore proveniente dalla Provincia di Siena," ancora la Delegazione. "Questa mancanza di rappresentanza diretta in Giunta deve tradursi in un'attenzione compensativa ancora più forte da parte dell'Ente regionale. È necessario - l'appello - che Firenze faccia un passo deciso per aiutare questa Provincia a recuperare il gap infrastrutturale del nostro territorio, passando dalla gestione dell'emergenza a una programmazione certa. Solo così le nostre imprese potranno competere ad armi pari sui mercati nazionali e internazionali".

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