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Economia

Un Monte dei Paschi ancora più grande: è il terzo gruppo bancario italiano

Delfin risulta l’unico investitore in doppia cifra

Aldo Tani

12 Marzo 2026, 06:30

Banca Mps

Banca Mps

Mps e Mediobanca diventano di fatto una cosa sola. Passaggio già scritto da tempo, ma che con il via libera dei due consigli di amministrazione assume a tutti gli effetti i contorni dell'ufficialità. Più dell'atto in sé, l'attenzione era tutta per conoscere le cifre del concambio. Gli azionisti di piazzetta Cuccia riceveranno 2,450 azioni di Rocca Salimbeni per ogni azione detenuta. La determinazione del rapporto di cambio tiene conto della distribuzione dei dividendi relativi all'esercizio al 31 dicembre 2025 resi noti dalle due banche e non è soggetto ad aggiustamenti o conguagli in denaro.

Considerando la valutazione dei due titoli nel momento dell'annuncio dei consigli di amministrazione, il premio è del 12% con una valorizzazione delle azioni Mediobanca a 18,1 euro per azione. La fusione rientra in un più ampio progetto di riorganizzazione che prevede: l'assegnazione delle attività di corporate & investment banking e private banking a servizio della clientela di fascia alta in favore di una società non quotata posseduta al 100% dal Monte, che assumerà la denominazione di Mediobanca, preservando così un brand di alto valore.

La fusione è coerente con gli indirizzi del piano industriale 2026-2030 e, insieme alle operazioni di riorganizzazione, consentirà di dare piena attuazione al perseguimento degli obiettivi industriali e finanziari e delle sinergie industriali, pari a circa 0,7 miliardi di euro, previste dal piano. Assumendo che l'attuale assetto proprietario rimanga invariato, la compagine societaria risulta così delineata: Delfin al 16,1%, Gruppo Caltagirone al 9,4%, BlackRock al 4,6%, Mef al 4,5%, Banco Bpm al 3,4%, flottante al 62%.

Tra le altre azioni deliberate dal cda montepaschino, c'è la volontà di proporre alla prossima assemblea del 15 aprile la distribuzione di un dividendo in contanti per azione di 0,86 euro per un ammontare complessivo di circa 2.613 milioni di euro. Il pagamento è previsto per il 20 maggio. Alla luce delle mosse fatte, il titolo del Monte ha vissuto un'altra giornata positiva, guadagnando l'1,22%. Meglio ancora è andata Mediobanca, che ha superato la soglia del 2%.sch

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