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Economia

Banche e imprese, alleanza sempre più forte. Busini (Confindustria Sud): "Fare sistema per avere maggiori chance"

Gli industriali ospitano i vertici di Banca Centro per il secondo incontro del format "Orizzonti": "C'è una saldatura di interessi, legame strategico in un momento così incerto". Faccendi: "Connubio inscindibile, da sempre vicini al territorio"

Claudio Coli

24 Aprile 2026, 06:00

Confindustria Toscana Sud e Banca Centro

Confindustria Toscana Sud e Banca Centro insieme per economia e territorio

La stringente necessità di un rapporto sempre più forte e strategico tra imprese e banche, per sostenere l’economia del territorio e il benessere dei cittadini in una fase internazionale fortemente incerta e tesa. Questo è il messaggio lanciato da Confindustria Toscana Sud e dai vertici di Banca Centro Toscana Umbria durante il secondo appuntamento del format “Orizzonti” tenutosi nella sede della delegazione di Siena di Confindustria Toscana Sud.

Un momento di incontro e confronto tra i due attori principali dell’economia, legati ormai da rapporti profondi e sempre più stretti, con obiettivi reciproci che guardano al bene comune. “Il ruolo del credito cooperativo a supporto delle imprese del territorio: incontro con Banca Centro Toscana Umbria” era il titolo dell’appuntamento cui hanno partecipato il presidente della delegazione senese Confindustria Toscana Sud Marco Busini, che ha fatto gli onori di casa, e gli ospiti Florio Faccendi, vicepresidente di Banca Centro Toscana Umbria, Danilo Trabacca, responsabile del coordinamento Centri impresa - Divisione impresa - Area Cbo Gruppo Bcc Iccrea e Lorenzo Cantelli, vicedirettore generale della Direzione mercato di Banca Centro Toscana Umbria.

Il rapporto tra imprese e banca è ormai diverso rispetto a prima – ha spiegato Busini – c’è quella che noi chiamiamo una saldatura di interessi, un fronte comune, una partnership che contribuisce al successo delle aziende e quindi porta a ricadute positive per la comunità e la popolazione, che non può correre su canali separati”. “La banca non è più solo il luogo dove ci si rivolge per prestiti o per depositare denaro, è un vero partner dell’impresa – ancora il presidente - chi fa banca deve conoscere i temi delle imprese e viceversa, è fondamentale quindi la collaborazione con le banche e con il credito cooperativo, affinché le imprese possano lavorare tranquille. Nell’area della Toscana del sud il rapporto aziende-banche è decisamente forte – sottolinea Busini – abbiamo tanti istituti che svolgono un lavoro capillare, sono molto vicine al mondo delle imprese, riteniamo il rapporto strategico”.

Il legame inevitabilmente è destinato a rafforzarsi in tempi complessi come quelli che stiamo vivendo attualmente, con guerre e tensioni internazionali che con i loro riflessi minano l’economia e creano enormi difficoltà alle imprese e alla cittadinanza. “In orizzonti così difficili – è il monito di Busini – in cui subiamo contraccolpi a livello di costi di energia e del carburante dobbiamo fare squadra e sistema: solo così potremo avere maggiori chance, lavoriamo tutti nell’ottica dello sviluppo del benessere”. “Banche e imprese sono un connubio inscindibile – assicura Faccendi di Banca Centro, importante player da 70 filiali di cui 41 in Toscana, a copertura di 199 comuni – siamo da sempre vicini al territorio, la nostra realtà ha deciso alcuni anni fa, attraverso varie fusioni, di dare ulteriori prodotti e servizi capillari per rispondere alle esigenze, e la storia ci ha dato ragione”.

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