La festa
Bruzzone (Lega)
Il Palio di Siena non è a rischio per via della proposta di legge sugli equidi, almeno secondo il relatore leghista Francesco Bruzzone, che ne segue l'iter alla Camera. Ad assicurarlo è lo stesso deputato Bruzzone a Parlamento 24, rubrica de Il Sole 24 ore condotta da Vittorio Nuti. Le manifestazioni, ha affermato, "per quanto mi riguarda non sono a rischio. Non deve essere a rischio il benessere degli animali, quindi tutti siamo contro il maltrattamento degli animali" ha sottolineato. "Ma oggi - ha aggiunto - il Codice penale, anche dopo le ultime modifiche, è molto, molto chiaro su questo tema". Da qui la conferma: "Io non vedo rischi a condizione che comunque venga garantito il benessere degli animali".
La proposta di legge sugli equidi
In Commissione Affari Sociali della Camera è iniziato l'esame di tre proposte di legge che mirano a riconoscere cavalli, asini e altri equidi come animali d'affezione, equiparandone la tutela a quella garantita oggi a cani e gatti. I testi, firmati dalle deputate Michela Vittoria Brambilla, Luana Zanella e Stefania Cherchi, prevedono tra l'altro il divieto di macellazione, l'uscita progressiva degli equidi dalla filiera produttiva e l'introduzione di una sorta di "patente equina" per chi li detiene o li utilizza.
Uno dei punti più discussi è il divieto di impiegare gli equidi in attività considerate pericolose, stressanti o lesive della dignità degli animali, formula che per il mondo dei Palii e delle corse storiche viene letta come un potenziale rischio di stop alle manifestazioni tradizionali. Proprio questo passaggio ha fatto scattare la reazione di Siena, dove istituzioni e mondo del Palio temono che la nuova disciplina finisca per colpire anche la Festa.
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