Martedì 21 Aprile 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Politica

Nuova segreteria Pd provinciale di Siena, Nepi non correrà: “Sostengo Bartalini”

Il sindaco di Castelnuovo Berardenga non sarà della partita “Devo portare a termine il mio compito da primo cittadino”

Gennaro Groppa

21 Aprile 2026, 05:31

Fabrizio Nepi

Fabrizio Nepi, sindaco di Castelnuovo Berardenga

Il sindaco di Castelnuovo Berardenga, Fabrizio Nepi, non sarà della partita per la segreteria provinciale del Partito democratico. C’è tempo fino a giovedì per presentare le candidature, che al momento rimangono quindi due: quella di Nico Bartalini e quella di Giacomo Bassi.

Sindaco Fabrizio Nepi, lei quindi non correrà per la segreteria provinciale del Pd?

"L’ipotesi di una mia candidatura è nata da alcune voci, un po’ di persone mi hanno anche cercato a questo proposito e ciò indubbiamente mi ha fatto piacere perché ho sentito stima nei miei confronti. Ma io non sono della partita. Devo portare a termine il mio lavoro da sindaco, che è molto impegnativo. Ho già tanti impegni e ci sarebbe stato anche l’imbarazzo di andare a rivestire un doppio ruolo. Ci sono altri candidati, io mi metto a disposizione e sono al servizio del partito ma non sarò candidato per la segreteria. C’è anche un candidato giovane e capace, e credo che questo sia un bene per il Pd. È positivo se il partito riesce a produrre una nuova classe dirigente, con giovani che possono portare freschezza e idee nuove".

Sembra di capire che lei sosterrà quindi la candidatura di Nico Bartalini?

"Sì, assolutamente. Ho parlato più volte con lui, lo stimo, è una persona capace".

Come sta oggi il Pd senese?

"Credo che il Pd senese nonostante le mille difficoltà affrontate riesca sempre a produrre un dibattito plurale e democratico. Ci sono tante persone che si mettono a disposizione, a mio avviso la sfida per i prossimi anni dovrà essere quella di andare ad allargare ancora di più il fronte e parlare non solamente dentro il partito ma alle associazioni e alla società civile, per poi mettere a terra un progetto politico. Vanno superate le criticità, dobbiamo portare avanti i nostri valori in vista delle prossime sfide elettorali che ci attendono: le politiche e poi le amministrative, tra cui anche le Comunali a Siena".

Quella sarà decisamente una sfida importante: come si sta avvicinando il Pd a quel momento?

"Le basi verranno certamente messe dopo il congresso. Non so cosa ci sia in ballo, ma immagino un percorso che possa e che debba nascere dal basso, con il coinvolgimento dei cittadini già dal momento della stesura del programma. Dobbiamo attrarre i giovani, così come è avvenuto per il referendum sulla giustizia. Dobbiamo ripartire da quel momento per disegnare il futuro".

Qual è il suo giudizio sugli otto anni e mezzi di segreteria provinciale di Andrea Valenti?

"Il giudizio è ottimo. Andrea è un amico e ha fatto un lavoro straordinario, anche di cucitura del territorio. Il centrosinistra ha vinto la stragrande maggioranza delle elezioni amministrative, ha vinto per due volte alle Regionali. Credo che Andrea abbia dato forza e struttura al Pd senese".

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie