Lunedì 05 Gennaio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Calcio serie C

Birindelli elogia la Pianese: "Vittoria pesante sull'Ascoli. Decisivi i cambi e la forza del gruppo"

Il mister delle zebrette: "Avere giocatori come Bellini può fare la differenza"

Giuseppe Sani

04 Gennaio 2026, 06:40

birindelli mister della pianese

Dopo la vittoria di ieri (3 gennaio 2026) contro l’Ascoli, in casa Pianese il clima è più che positivo. Mister Birindelli non nasconde la soddisfazione. “Un risultato importante - commenta - perché arriva contro una squadra che considero la migliore per qualità di gioco e dei giocatori”. E' stata una partita intensa, vissuta sulle montagne russe, nella quale i bianconeri hanno dovuto andare oltre le difficoltà, senza mai smarrire del tutto la propria identità.

“Non dobbiamo perdere quello che ci trasmettono il paese, la società e questo gruppo – sottolinea il tecnico. - Siamo andati in vantaggio, poi abbiamo subito due gol e in quel momento abbiamo perso un po’ la bussola. I ragazzi però sono stati bravi a ritrovarla e nel secondo tempo hanno trovato le soluzioni giuste per allargare il risultato”. La differenza, secondo Birindelli, è stata anche nell’atteggiamento delle ultime due avversarie affrontate: “La Ternana tende a chiudersi dietro la linea della palla ed è molto forte fisicamente, l’Ascoli invece non ha rinunciato a giocare e ci ha lasciato spazi”. Determinanti anche i cambi: “Nella ripresa abbiamo inserito elementi importanti come Amey, Puletto, Pelo e Sodero, che ti permettono di cambiare passo e atteggiamento”. Proprio Puletto è uno dei nomi su cui l’allenatore si sofferma: “Finalmente è arrivato davvero a Piancastagnaio, ha capito cosa gli chiedevamo. Veniva da un modo diverso di stare in campo e non è stato semplice, per questo lo ringrazio”.

Birindelli elogia poi il gruppo, definito “solido”, e la prestazione di Martey, “determinante finché ha avuto gamba”, oltre allo spirito di sacrificio richiesto a tutti: “Possiamo giocare con due o tre attaccanti, ma conta il lavoro per riconquistare palla”. Infine un pensiero per Bellini: “Al di là del gol fa tanto altro, combatte e resta sempre pericoloso. Avere giocatori così fa la differenza”.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie