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Calcio serie D

Bellazzini: "Lo 0-0 del mio Siena ad Altopascio mi soddisfa"

Il mister: "E' stata una partita intensa aperta a ogni risultato. Alla fine va bene così"

Caterina Iannaci

05 Gennaio 2026, 07:15

Siena ad altopascio col tau

Il Siena è uscito indenne dal campo del Tau Altopascio, una delle squadre più solide del campionato, portando a casa un punto (0-0 il risultato) che almeno muove la classifica. In una gara con occasioni da entrambe le parti, la notizia più rilevante è il rientro tra i pali di Michielan, subito protagonista per sicurezza e personalità. Mister Tommaso Bellazzini analizza con lucidità: "La partita è stata di alto livello e chi l'ha vista può rendersene benissimo conto. Potevamo vincerla come perderla, alla fine è arrivato un pari che mi soddisfa, pensando anche alla prestazione offerta dai ragazzi. È un primo mattoncino che mettiamo nel nostro girone di ritorno". Il tecnico bianconero sottolinea anche l'intensità del confronto: "Il ritmo è stato molto elevato, il Tau è venuto a prenderci alto e non me l'aspettavo. Ne è uscita una partita aperta e avvincente. Potevamo fare meglio nei duelli uno contro uno, ma ho visto buone cose e questo ci deve convincere che possiamo crescere ancora".

Solo due i cambi effettuati, una scelta spiegata dallo stesso allenatore: "Non lo faccio tanto per fare. Se aiutano a migliorare le cose, bene, altrimenti preferisco non intaccare certi equilibri che si creano in campo. Avevamo stabilità e ho scelto di mantenerla". Tra i più utili Andolfi, ancora una volta determinante: "Ci permette di avere un riferimento per uscire e in questa categoria può fare la differenza".

Soddisfatto anche Daniele Cavallari, titolare dal primo minuto: "Questo è un punto importante perché il Tau è una squadra che merita di stare in alto. Con un pizzico di fortuna nel finale potevamo anche vincerla, ma va bene così. I nuovi si stanno ambientando e daranno una grossa mano". Infine il pensiero su Michielan, rientrato tra i pali: "Non lo scopro io: è molto maturo per l'età che ha e la sua presenza si avverte forte". Un segnale importante, dentro e fuori dal campo.

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