L'evento
Il campione svela il cippo in suo onore a Colle Pinzuto
Il campione del mondo Tadej Pogacar arriva puntuale. Sono le ore 15 e il ciclista sloveno passeggia a piedi in un luogo nel quale ha già scritto la storia del ciclismo. Si guarda attorno con il sorriso sul volto, vede giornalisti e troupe televisive provenienti da numerosi Paesi del mondo. A Colle Pinzuto in questo momento si parlano tante lingue diverse. E tutti i presenti sono lì per vedere Pogacar.
Ci sono anche molti tifosi. Che iniziano ad applaudire in maniera veemente quando da lontano inizia a materializzarsi la sagoma del campione. Alcuni bambini tengono in mano cartelli con su scritto: “Forza Pogacar”. Uno splendido luogo immerso nella natura senese è in quel frangente gremito di persone.
Tutti aspettano che Tadej Pogacar inauguri il cippo che porta il suo nome. Questo è un privilegio che spetta a chi è riuscito a vincere per tre volte Strade Bianche. Che è una corsa durissima, amata dai ciclisti, che si mettono subito alla prova nella prima grande corsa della stagione, in quella che viene definita la “classica del nord più a sud d’Europa”.
Il video:
Questa mattina Pogacar si era allenato sul percorso di gara, insieme ai suoi compagni di squadra. Siena è già la capitale mondiale del ciclismo, e lo sarà per tutto il fine settimana. Appassionati dello sport del pedale hanno invaso il territorio. Sono ovunque, si allenano anche loro sul percorso e domenica prenderanno parte alla Granfondo. Ma sabato saranno sul tracciato a guardare i campioni, e a vedere se Pogacar riuscirà nell’impresa di vincere per la quarta volta Strade Bianche. Fino a oggi nessuno ci è riuscito.
A quota tre successi ci sono Pogacar e il ciclista svizzero Fabian Cancellara. E allora l’elvetico era presente questo pomeriggio al momento dell’inaugurazione del cippo per il giovane sloveno. I due si sono salutati cordialmente e si sono stretti la mano, mentre i presenti scattavano fotografie.
Il percorso si arricchisce adesso di un cippo che ha un alto valore simbolico, e che sarà ricercatissimo d’ora in avanti dai cicloamatori che certamente ameranno scattarsi una foto in un luogo dedicato a Tadej Pogacar nel quale sono state scritte bellissime pagine di storia del ciclismo.
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