Siena
Strade Bianche, alberghi pieni e tanto indotto
La Strade Bianche, in programma nel weekend del 7 e 8 marzo, porterà in dote un grande indotto turistico. Gli alberghi del centro storico, ma anche quelli del circondario, sono tutti pieni e si registra grande movimento, tra ciclisti e non solo. Il turismo sportivo si conferma un traino per il territorio, ma conclusa la corsa, ci sarà da lavorare in vista dell'estate e accelerare sul fronte grandi eventi, per attirare gli ospiti in un periodo sempre molto complesso per le città d’arte.
“Le strutture sono piene, con le prenotazione già fatte dall’anno scorso” – spiega Rossella Lezzi, presidente Federalberghi Siena e Provincia – “gli alberghi in centro sono full e i ritardatari si stanno attivando per trovare posto in quelli del circondario”. Lo svolgimento di un evento di livello internazionale come la Strade Bianche è una manna dal cielo per l’economia locale. Basti pensare che per la gara della domenica sono 8.500 i partecipanti pronti a sfidarsi sulle stesse strade dei professionisti, un numero che sarà ancora più alto considerando accompagnatori, tecnici e organizzatori. “A soggiornare e muovere l’economia non sono solo gli sportivi ma anche i tanti addetti ai lavori, si viene a creare un grande indotto” conferma la Lezzi. Tutto questo a testimonianza del fatto che il comparto del turismo sportivo sta diventando un asset sempre più centrale per Siena e la provincia. L’assaggio di quello che sarà la Strade Bianche lo avremo già in questo fine settimana con la 11^ Terre di Siena Ultramarathon al via domenica: ecco 1.600 iscritti provenienti da 17 diverse nazioni. Un altro grande evento che porta lavoro e prenotazioni.
Superati i weekend all’insegna dello sport però il lavoro di tutti gli attori protagonisti locali sarà rivolto all’estate. Per adesso la situazione non appare rosea, le prenotazioni arrancano. La volontà comune è non ripetere i mesi di luglio e agosto del 2025. “Stiamo lavorando – afferma Lezzi – di concerto con Comune e altri enti locali in vista della calda stagione estiva, con l’obiettivo di rafforzare la proposta e migliorare l’attrattività della città”. Si punta ai grandi eventi, come ad esempio l’atteso Concerto per l’Italia del 18 luglio in Piazza del Campo, firmato Accademia Chigiana, che vedrà protagonisti Daniel Harding, l'Orchestra di Santa Cecilia e Stefano Bollani. Un appuntamento di prestigio internazionale che non deve restare una data isolata. Grazie infatti a una adeguata programmazione, comunicata in modo tempestivo ed efficace, su cui le varie parti in gioco si stanno adoperando, è possibile contrastare il mordi e fuggi che spesso penalizza la città, meta temporanea per il passaggio in altri lidi. “Ringraziamo” – evidenzia Rossella Lezzi – “la Chigiana per l’anticipo con cui ha reso nota la serata, ci dà il tempo di prepararci. Servono grandi eventi e lavoriamo in questa direzione”.
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