Il campione
Pogacar in posa accanto al cippo a lui intitolato a Colle Pinzuto
E’ incredibile come un ciclista che a 27 anni ha vinto quasi tutto ciò che poteva vincere abbia ancora una straordinaria fame. Il pubblico degli appassionati di ciclismo apprezza e ama anche l’umiltà di un ragazzo che, come è accaduto ieri pomeriggio a Colle Pinzuto, si ferma pure con i bambini che lo chiamano per scattarsi una foto insieme o per avere un suo autografo.
Lo scorso anno Tadej Pogacar ha vinto Strade Bianche indossando la maglia di campione del mondo. Poi ha vinto ancora una volta il Mondiale e quindi quest’anno tornerà sul percorso senese vestendo nuovamente la maglia iridata. Lo sloveno sogna di vincere ancora, e di raggiungere il quarto successo in questa corsa. Per lui domani sarà anche la prima corsa stagionale, dopo un 2025 da favola.
“Ho appena fatto una ricognizione che è stata molto dura - ha detto ieri pomeriggio il fenomeno sloveno. - Strade Bianche sarà la mia prima gara stagionale, credo e spero di essermi allenato bene e di essere pronto per questa gara. Per me è un vero onore l’intitolazione di un cippo in una corsa che amo tantissimo. Ho splendidi ricordi qui a Siena: la vittoria dello scorso anno è stata fantastica, dopo essere caduto, bellissimo è stato anche il mio primo successo ma io ricordo con estrema soddisfazione pure la prima volta che corsi Strade Bianche. Sono felice di essere qui oggi con la mia squadra e di ricominciare la stagione, darò il meglio di me in corsa”.
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