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Siena

Tutti in piedi sui pedali, Strade Bianche al via

Città presa d’assalto dagli appassionati. Quasi 9 mila gli iscritti alla Gran Fondo

Aldo Tani

07 Marzo 2026, 03:23

Strade Bianche

Siena è in fermento da giorni. Dai primi fili stesi tra i palazzi per dare un tono ancora più ciclistico al centro storico fino ad arrivare a oggi, quando si alzerò il sipario sulle due gare professionistiche. Il clou di una settimana che ha dimostrato come il territorio e la manifestazione ormai procedano di pari passo. Lo sanno bene anche tutti quelli che per anni hanno storto la bocca di fronte ai divieti e ai blocchi stradali. Come sottolineavano i commercianti, “di questi appuntamenti ce ne vorrebbe uno al mese”. Gli albergatori non sono da meno, perché il tutto esaurito, in un periodo di bassa stagione, non è roba che si vede così di frequente. Le Strade Bianche sono questo e anche molto altro. Però l’aspetto economico, di fronte a una crisi che non dimostra segni di cedimento, è un aspetto prioritario. Ne è consapevole anche il sindaco Nicoletta Fabio, che ha incensato la kermesse ciclistica e la capacità della città di farsela sempre più propria. “La corsa e Siena sono ormai un binomio inscindibile. Questa gara nasce dalle nostre colline, attraversa i paesaggi che da secoli caratterizzano il territorio senese e si conclude nel cuore della città, in Piazza del Campo, uno dei luoghi più iconici al mondo - ha evidenziato il primo cittadino -. Un arrivo che non è solo spettacolare dal punto di vista sportivo, ma che rappresenta anche il legame profondo tra lo sport e il patrimonio culturale della nostra comunità”.

Quindi, continuando sulla stessa falsariga, ha aggiunto: “Negli ultimi anni abbiamo visto crescere questa manifestazione fino a diventare uno degli appuntamenti più attesi del calendario ciclistico internazionale. Le Strade Bianche portano a Siena migliaia di visitatori, appassionati, giornalisti e atleti provenienti da tutto il mondo. È un momento di festa, di incontro e anche di grande opportunità per la città e per tutto il territorio”.

Le parole di Fabio danno conto di una narrazione che è sotto gli occhi di tutti. L’inaugurazione del villaggio dedicato in Fortezza per tanti appassionati è stata l’occasione di vedere gli atleti da vicino. E di campioni oggi al via ce ne sono a bizzeffe. Tra gli uomini così tra le donne, perché che di chilometri se ne facciano 203 oppure 133 come nel caso del gentil sesso, nessuno ormai vuole rinunciare agli sterrati più famosi del mondo. D’altronde ci sarà un motivo se quella definizione che accompagna la prova senese, “la classica del nord più a sud d’Europa”, è ormai entrata nel lessico ciclistico quotidiano.

Chi detta legge tra le due ruote vuole essere protagonista nel sud della Toscana. Soprattutto se si chiama Tadej Pogacar. Con tutto il rispetto per un grandissimo come Fabian Cancellara, tre volte vincitore a Siena, o degli altri illustri vincitori che esaltano l’albo d’oro, la presenza ripetuta del campionissimo sloveno è una calamita unica nel suo genere. Un atleta in grado di portare il suo sport anche al di fuori degli addetti ai lavori e degli appassionati e che ogni anno sceglie di partecipare alla gara, dà una marcia in più a tutta la manifestazione. Questi giorni hanno dimostrato ancora una volta la sua capacità di muovere le masse. Che sia per la presentazione del cippo celebrativo in suo onore a Colle Pinzuto o alla struttura in piazza Salimbeni, dove è esposta una delle sue bici. Non stupisce che che oggi quasi tutti saranno lungo il percorso per lui. Nella speranza di vederlo scattare da lontano, lasciando agli altri solo le briciole. Lo ha fatto spesso da queste parti, ma oggi a un motivo in più per replicare tale impresa. Se dovesse trionfare sotto il traguardo di piazza del Campo, sarebbe il primo a vincere la competizione per quattro volte. Per uno come lui un’occasione da non lasciarsi sfuggire. Se anche non sarà lui a trionfare, sarà festa comunque, perché la lista dei partenti è di prim’ordine. E in ogni caso non calerà l’entusiasmo, perché poi domani c’è la Gran Fondo in programma. Al via sono attesi in quasi 9 mila. Persone provenienti da tutta Europa, che da giorni fanno avanti e indietro con le bici con la gioia dei bambini. Un grade negozio di caramelle a cielo aperto.

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