Calcio
Sono ricominciati ieri gli allenamenti del Siena al Bertoni dell’Acquacalda dopo i tre giorni di pausa concessi da mister Gill Voria. La squadra ha colto l’occasione del weekend di pausa del campionato per riposarsi dopo la cavalcata dell’ultimo mese, pur essendosi allenata anche durante il corso della scorsa settimana, però adesso si ricomincia a fare sul serio. Domenica i bianconeri saranno ospiti del Prato per quello che sarà il primo dei tanti big match che li aspettano da qui alla fine della stagione.
La Robur arriva però a questo finale di campionato come meglio non potrebbe. Prima della pausa, con l’arrivo di Voria, la squadra ha centrato cinque vittorie consecutive e ha risalito la classifica, passando di fatto dalla parte medio-bassa fino al terzo posto, che vuol dire playoff. Ma soprattutto Voria ha rivitalizzato tutto il gruppo, dando spazio ed entusiasmo ad ogni singolo elemento della rosa. I bianconeri non si pongono limiti e vogliono puntare fino al secondo posto, un risultato che sembrava un miraggio fino a poche settimane fa ma che ora è distante solo sei lunghezze. Per riuscirci però bisognerà superare quelle che sono delle autentiche prove del nove, ovvero le sfide con Foligno, Grosseto, Seravezza e lo stesso Prato. All’andata il progetto di Bellazzini naufragò proprio nelle partite contro queste avversarie. Dopo una prima fase abbastanza buona, il Siena nella seconda metà del girone d’andata non riuscì più a trovare la vittoria, se non all’ultima giornata contro il Trestina. Un periodo nerissimo che ha di fatto aperto la strada all’addio di Bellazzini.
L’obiettivo nel girone di ritorno è quello di non cadere nella stessa trappola di qualche mese fa. Gli avversari sono molto forti, ma il Siena nelle ultime cinque gare ha acquisito una certa fiducia nei suoi mezzi e quindi stavolta avrà delle armi diverse per affrontare tutte le big del girone. Saranno delle partite molto interessanti e che in qualche modo decideranno il futuro del progetto bianconero. Il discorso promozione è praticamente chiuso, i playoff servono solo per un difficile ripescaggio, ma quello che avverrà nelle prossime gare darà sicuramente qualche segnale in più sul punto da cui la Robur dovrà ripartire nella prossima stagione, anche in Serie D. Nonostante un’annata al di sotto delle aspettative, quello che si è visto non è tutto da buttare. Ma le somme si tireranno alla fine, per questo le ultime partite saranno le più importanti di tutte.
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